Italia-Programmi.net non molla: nonostante le abbia dato torto l'Antitrust, multando la società di un milione e mezzo di euro, e nonostante sia in corso un procedimento penale. La fantomatica azienda continua a inviare mail minacciose a chi ha avuto la sfortuna di incappare nella sua pagina su internet. Il consiglio della Polizia Postale, legali e associazioni dei consumatori resta sempre il medesimo: "Non pagate, non possono farvi nulla. Sono loro che sono in torto". Ma, evidentemente, c'è ancora qualcuno che si fa terrorizzare, come segnalano puntualmente i commenti che arrivano su Facebook. Ultimamente, poi, Italia-Programmi.net sta inviando una mail fotocopia agli utenti, minacciando l'udienza presso il giudice tributario. Naturalmente, anche questa è una minaccia senza fondamento e che non porta da nessuna parte. Come indicato dall'Antitrust "coloro che fossero stati vittima di questa pratica commerciale scorretta, anche se non hanno presentato segnalazioni all’Autorità garante della concorrenza e del mercato o altra Amministrazione pubblica, possono utilizzare in giudizio il provvedimento dell’Autorità sia nel caso in cui vengano citati da Estesa per pagare l’abbonamento concluso inconsapevolmente, sia per citare in giudizio Estesa al fine di ottenere il rimborso di quanto indebitamente pagato".
Via: Blogosfere
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Continua la truffa Italia-Programmi.net, consigli di PolPost e Antitrust
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Programmi.net, l’Antitrust chiede alla Polizia Postale di intervenire
Continuano a piovere denunce dai consumatori, che continuano a vedersi recapitare solleciti di pagamento da parte della società Estesa Limited, per un presunto abbonamento annuale a software scaricabili dal sito www.italia-programmi.net, su cui l’Antitrust era già intervenuta e di cui Prontoconsumatore.it si era già occupato. In una nota l’Autorità ha fatto presente che, con una delibera adottata il 25 agosto scorso, in via cautelare, aveva intimato alla società Estesa Limited di cessare l’invio dei solleciti di pagamento in quanto, in base alle prime valutazioni, essi appaiono riconducibili ad una condotta commerciale che viola il Codice del Consumo. I solleciti che la società continua a inviare, pertanto, sono in palese violazione della delibera adottata il 25 agosto 2011. L’Antitrust, che sta concludendo l’istruttoria avviata per pratica commerciale scorretta nei confronti di Estesa Limited, ha anche deciso di inviare alla Polizia Postale, alla Procura della Repubblica e alla Guardia di Finanza una segnalazione sul fenomeno in atto.
Fonte: Prontoconsumatore.it
Fonte: Prontoconsumatore.it
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Vendita scorretta di prodotti: Polizia Postale apre fascicolo
La Polizia postale di Biella ha aperto un fascicolo sulla base delle segnalazioni dell'Antitrust che circa un mese fa ha avviato un'istruttoria per "pratica commerciale scorretta" nei confronti di una societa' con sede nelle isole Seychelles che imponeva, attraverso il sito internet www.italia.programmi.net, il pagamento di una somma per il download di software che aveva
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