Torino: adesca ragazze su Facebook e vuole filmati osè, denunciato

Adescava ragazzine chiedendo loro l'amicizia su Facebook e, una volta entrato in confidenza con loro, chiedeva foto e filmati osé. Poi minacciava di divulgarli mettendoli su siti della rete e di renderli pubblici tra i loro amici se non avessero continuato. La Polizia postale di Torino, che ha raccolto la denuncia della vittima, è riuscita a risalire all'autore, un giovane appena

Annunci online, attenzione alle false offerte di lavoro Nestlé in Europa

Tra le migliaia di offerte di lavoro pubblicate ogni giorno su internet (ma non solo), purtroppo qualche volta si possono nascondere "fregature" e vere e proprie truffe: spesso partono da annunci che non sono in realtà offerte di lavoro, bensì specchietti per le allodole che nascondono stratagemmi più o meno sofisticati per estorcere denaro o comunque sfruttare a sua insaputa il malcapitato che dovesse abboccare. È il caso della Nestlé, che ha dovuto specificare la sua totale estraneità: "Nel web - si legge in un comunicato di Nestlé - stanno circolando falsi annunci di lavoro riguardanti posizioni nel Gruppo Nestlé in Europa. Segnaliamo che si tratta di annunci fasulli". "Nestlé - prosegue il comunicato - non chiede mai ai candidati di pagare somme di denaro e, nelle nostre procedure di selezione, non viene richiesto di rispondere per email a domande dettagliate sul proprio percorso professionale. Chiediamo quindi per favore di non rispondere o mandare denaro. Stiamo richiedendo la rimozione dei falsi annunci dai siti di ricerca di lavoro, non appena questi vengono pubblicati. Per ulteriori informazioni scrivere a: relazioni.esterne@it.nestle.com o contattare il call center al numero: 800 43 44 34".

Via: Nestlé

Pedofilia: adesca minorenne attraverso Facebook, denunciato uomo

La polizia postale e delle comunicazioni di Catania ha denunciato un uomo di 35 anni, residente in provincia di Siracusa, perchè ritenuto responsabile di adescamento on-line di minorenne. E' uno dei primi casi in Italia in cui è applicata la norma, introdotta dallo scorso settembre dalla ratifica della Convenzione di Lanzarote, che ha previsto come reato

Pedofilia: adescava minori attraverso gioco online, arrestato militare

Adescava minori su internet, chiedendo foto e filmati pornografici in cambio di ricariche in denaro per un gioco di guerra on line a pagamento, chiamato 4story: per questo un trentanovenne caporalmaggiore dell'esercito, in servizio al XXI reggimento artiglieria Trieste di Foggia, è stato arrestato per violenza sessuale e scambio di materiale pedopornografico. Secondo gli inquirenti il trentanovenne adescava i minorenni aiutandoli a proseguire nel gioco online di simulazione della guerra, in cui bisognava effettuare ricariche a pagamento. In cambio chiedeva loro foto e filmati di parti intime e di atti sessuali. L'indagine, coordinata dalla Dia di Genova, è partita dalla denuncia alla polizia postale di un genitore della Spezia. Le vittime accertate sarebbero quattro ragazzini di età compresa tra i 13 e i 16 anni, residenti a La Spezia, Roma, Brescia e Ascoli Piceno. Quando i ragazzi si rifiutavano di inviare foto, venivano immediatamente ricattati con la minaccia che le foto e i filmati sarebbero stati pubblicati online. Sequestrati due pc, dischetti e pennine usb. L'uomo è stato arrestato dalla Polizia Postale di La Spezia per scambio di materiale pedopornografico e violenza sessuale. L'uomo si trova nel carcere civile di Foggia.

Fonte: La Repubblica
Via: Adnkronos
Foto dal web
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