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Cyber attacchi a 60 siti istituzionali e Nasa: cracker italiano indagato

Investigatori della Polizia Postale e delle Comunicazioni hanno eseguito una perquisizione informatica, disposta dalla Procura di Brescia, nei confronti di un 25 di Salò (Brescia), R.Z., disoccupato, ritenuto responsabile della violazione di 60 siti istituzionali, nonché di otto domini collegati alla Nasa, la cui home page nel 2013 fu sostituita

Pedofilia: maxi operazione in tutta Italia, un arresto e 13 denunciati

Un arresto, 13 indagati e migliaia di file audio e video sequestrati. E' il bilancio di una complessa e prolungata indagine della Polizia di Stato nei confronti di soggetti che si sarebbero scambiati in rete immagini e video pedopornografici. In manette è finito un 46enne della provincia di Pescara, che aveva un'enorme quantità di file con scene di violenze sessuali su bambini,

Pedoporno, archivio Bibbia nel deep Web con foto e video: 6 arresti

Era arrivato alla versione 5.0 l'archivio creato da un uomo della provincia di Napoli e che era diffuso nel deep Web. All'interno migliaia di foto di adolescenti classificate per tipologie. Le investigazioni, coordinate dalle Procure di Catania e Salerno, hanno consentito di individuare il creatore del forum, chiuso successivamente, e altre cinque persone che

Pedofilia sul web, smantellata organizzazione: 3 arresti e 14 indagati

La Polizia di Catania ha individuato un gruppo organizzato di pedofili che scambiavano, divulgavano e distribuivano materiale pedopornografico su Internet. Le indagini della Polizia Postale hanno permesso di identificare un'associazione di pedofili. Sono tre le persone arrestate: un libero professionista di 40 anni di Napoli, un dipendente pubblico di 55 di Milano e

Pornografia minorile: perquisizioni in 16 città, venti soggetti indagati

La Procura Distrettuale della Repubblica e la Procura per i Minorenni di Catania hanno disposto numerose perquisizioni domiciliari in varie città d'Italia, eseguite dalla Polizia di Stato, nei confronti di 20 soggetti italiani indagati per detenzione di immagini di pornografia minorile, di questi 10 sono i soggetti minorenni aventi oltre 14 anni. Due degli indagati maggiorenni

Ex dipendente cracker dirottava ordini azienda calzature, denunciato

La Polizia postale di Ancona ha denunciato un ex dipendente di una grossa azienda calzaturiera delle Marche che era riuscito a infiltrarsi nel sistema informatico della società dirottando diversi ordini di calzature a favore di concorrenti esteri. Gli investigatori hanno esaminato tutti i file di log relativi al sistema informatico dell'azienda comparando i dati forniti da Google e da Wind Infostrada e

Pedofilia online, sevizie e torture sui bambini: 2 arresti e 34 indagati

Si è conclusa stamattina l'indagine della Procura della Repubblica di Catania sviluppata dalla Polizia Postale e delle Comunicazioni. Le attività investigative, coordinate dal Centro nazionale di contrasto della pedo-pornografia online (Cncpo), del Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni, hanno permesso di accertare che 34 italiani, attraverso il sistema

Enna: adesca minori su Fb col sogno della moda, un prof denunciato

Un insegnante 51enne dela Provincia di Enna è stato denunciato dalla Polizia Postale e delle Comunicazioni di Catania per adescamento nei confronti di alcune ragazze minorenni catanesi. L'indagato aveva contattato alcuni mesi fa una tredicenne mediante un falso profilo Facebook millantando conoscenze nel mondo della fotografia e della moda con le quali poteva rendere ricca e famosa l'adolescente in cambio

Crotone: sgominata banda che produceva false fideiussioni, 5 arresti

La Polizia postale di Crotone, insieme al personale della Squadra di polizia giudiziaria del Compartimento "Calabria", in collaborazione con gli operatori del Commissariato di Gioia Tauro e con l'ausilio dei Compartimenti di Polizia postale di Catania, Milano e Parma, ha eseguito 5 misure cautelari. L'attività d'indagine scaturisce dalla presentazione di una serie di

Blitz anti-pedofilia: fermi e denunce, le vittime hanno meno di 5 anni

Hanno un'età che va dai 25 ai 75 anni, esercitano professioni e mestieri diversi, appartengono un po' a tutte le classi sociali ma c'è una cosa che li accomuna: la pedo-pornografia. Tre persone sono state arrestate mentre per altre 53 è scattata la denuncia a piede libero nell'ambito dell'operazione antipedofilia chiamata "Beiden Dackel" (due bassotti) come il nickname utilizzato da uno degli indagati del filone tedesco. L'indagine, infatti, è il risultato finale di una complessa operazione antipedofilia, nata dalla collaborazione con la polizia criminale tedesca di Hannover. Erano 104 le utenze telefoniche fornite dalla polizia tedesca e associate agli indirizzi IP dai quali risultavano effettuati i collegamenti al noto software "eDonkey2000", per l'acquisizione dei file pedopornografici. Al termine delle indagini è stata accertata l'effettiva condivisione e l'acquisizione intenzionale dei file di chiara natura pedopornografica, per 56 delle 104 utenze. Attraverso accertamenti mirati ai vari indirizzi IP, gli investigatori sono riusciti a individuare e a smascherare utenti italiani che hanno condiviso, divulgato e detenuto diversi file nei quali sono ripresi dei bambini, anche di 4 o 5 anni, mentre consumano rapporti sessuali completi con degli adulti.

Pedofilia: adesca bambina di 9 anni in chat, un 45enne smascherato

La polizia postale e delle Comunicazioni di Catania ha denunciato un uomo di 45 anni, residente a Venezia, ritenuto responsabile di adescamento on-line di minorenne. L'indagine è stata avviata a seguito della denuncia di un genitore di una minore di anni 9 residente nel ragusano presentata alla polizia postale di Ragusa. In particolare, la minore sarebbe stata

Conegliano: offende Presidente Napolitano su Fb, rischia fino a 5 anni

Ha insultato il capo dello Stato su Facebook e per questo è stato indagato per il reato di offesa all'onore e al prestigio del Presidente della Repubblica. Come riporta il Corriere del Veneto, rischia di costare caro a D.B., 35enne di Conegliano (Treviso), un post scritto sulla pagina di un gruppo del famoso social network, per manifestare tutto il proprio dissenso nei confronti

Pedofilia online: 4 arresti e 9 indagati, collaborazione Italia-Germania

Quattro persone arrestate e altre nove indagate: è il bilancio dell'inchiesta "Abuse" contro la divulgazione di video pedo-pornografici su Internet della Procura distrettuale di Catania. A finire in manette perché colti in flagranza di reato, sono stati un 51enne di Catania, un 41enne di Siracusa, un 54enne, recidivo, di Livorno, e un 41enne di Mantova. Un'operazione ad ampio raggio, scaturita da una collaborazione tra la polizia italiana e quella tedesca, in particolare la sezione criminale del North Rhine Westphalia. Le indagini si sono concentrate soprattutto sulla divulgazione di materiale pedopornografico su Internet tramite il programma peer-to-peer di file sharing eDonkey2000 (soprannominato "ed2k"). In particolare, tra la fine del 2011 e l'inizio del 2012 gli indagati avrebbero divulgato alcuni video di pornografia infantile. Il coordinamento e lo scambio di informazioni è avvenuto tramite il Centro nazionale di contrasto della pedopornografia online (Cncpo) della Polizia postale di Roma. Numerose le città interessate dalle perquisizioni: in Italia sono state Catania, Siracusa, Palermo, Messina, Reggio Calabria, Napoli, Salerno, Roma, Livorno, Vicenza, Verona, Mantova e Udine.

Fonte: TGCOM
Foto dal web

Pedofilia: adesca minorenne attraverso Facebook, denunciato uomo

La polizia postale e delle comunicazioni di Catania ha denunciato un uomo di 35 anni, residente in provincia di Siracusa, perchè ritenuto responsabile di adescamento on-line di minorenne. E' uno dei primi casi in Italia in cui è applicata la norma, introdotta dallo scorso settembre dalla ratifica della Convenzione di Lanzarote, che ha previsto come reato

Perugia: minaccia ragazza da telefoni degenti, denunciato infermiere

Era assillata da continui sms minacciosi e offensivi che le arrivavano da numeri di telefono diversi. Nei messaggi c'erano anche precisi riferimenti ai suoi spostamenti, e forse è stato proprio questo particolare a far decidere alla studentessa perugina 20enne a sporgere denuncia. Gli specialisti della Polizia Postale di Perugia hanno avviato le prime indagini: le cinque utenze principali utilizzate per l'invio dei messaggi minatori non avevano alcun legame, ed appartenevano a persone che, con stili di vita irreprensibili, non avevano alcuna connessione con gli ambienti e i luoghi frequentati dalla vittima. Tutti i titolari delle utenze avevano recentemente frequentato, per varie ragioni, l'ospedale di Perugia. Tutti hanno confermato che un giovane infermiere aveva chiesto di effettuare una comunicazione urgente con il loro telefonino o che lo avevano lasciato incustodito. Una volta convocato presso gli uffici della Polizia Postale, l'infermiere non ha potuto fare altro che confessare di avere conosciuto la ragazza, sua coetanea, di essere stato respinto dopo un approccio e di aver meditato questa vendetta per punizione. Adesso è indagato, in stato di libertà, per i reati di molestia, ingiuria e minaccia.

Fonte: Adnkronos
Via: Libero Quotidiano
Foto dal web

Adesca una 13enne su Facebook, denunciato imprenditore di Pesaro

E' accusato di aver adescato una 13enne tramite Facebook, invitandola a praticare alcuni giochi erotici. Si tratta di un imprenditore 43enne di Pesaro, incensurato, denunciato dalla Polizia Postale e delle Comunicazioni di Perugia, insieme con la sezione di Polizia Postale di Pesaro, al termine di una lunga indagine avviata a seguito della denuncia del padre della minore, residente nella provincia di Perugia. Gli accertamenti svolti hanno permesso di individuare l'utenza telefonica da dove partivano le connessioni collegate alla chat con la quale l'uomo, facendo credere di essere una giovane donna, induceva a far spogliare la minore, invitandola, come detto, anche a praticare alcuni giochi erotici. La perquisizione dell'abitazione e dei sistemi informatici disposta dalla Procura di Perugia ha consentito non solo di acquisire inconfutabili elementi di prova nei confronti dell'indagato ma anche di individuare altre immagini di ragazze minori e alcuni pseudonimi con i quali l'uomo aveva avuto accesso ai social network. Gli agenti della Postale hanno quindi avviato mirate indagini per verificare l'eventuale compimento di episodi simili in danno di altre giovani vittime.

Fonte: AGI

Pedopornografia, indagato un consigliere parlamentare della Camera

Un consigliere parlamentare della Camera è indagato nell'ambito di un'inchiesta su un traffico di materiale pedopornografico. La polizia ha sequestrato due computer dalla stanza del funzionario. In casa dell'uomo, di 50 anni, sono stati trovati files e filmati. Il 50enne è stato sospeso cautelativamente dal presidente della Camera, Fini. Il blitz fa parte di una più ampia operazione che ha portato a 10 arresti in diverse regioni. L'inchiesta, riporta Il Messaggero, ha fatto scoprire un gruppo di insospettabili che diffondeva materiale pedopornografico. Nell'operazione sono stati sequestrati oltre 5 milioni di file di immagini e video. Il funzionario indagato "sembrava un tipo strano ma aveva problemi di salute e perciò tutti giustificavano il suo atteggiamento schivo", dicono dal suo ufficio, Palazzo San Macuto, sede della commissione parlamentare Antimafia e del Copasir. Da tempo giravano strane voci sul cinquantenne ma nessuno immaginava che potesse essere coinvolto nelle indagini. Il blitz è stato effettuato dalla Polizia Postale il 5 novembre ma la notizia è stata coperta dal massimo riserbo. Oltre ai dieci arresti, di cui sei ai domiciliari, sono state effettuate perquisizioni in diverse regioni: Campania, Lazio, Umbria, Liguria, Piemonte, Veneto e Lombardia.

Via: TG Com

Facebook, clonano il sito e rubano crediti di gioco: indagati due uomini

Il phishing è il furto delle credenziali per accedere a siti a nome dell'utente. Anche su Facebook dilaga questo fenomeno e può risultare relativamente pericoloso per la propria identità virtuale. Due uomini sono stati indagati per aver clonato alcune pagine del portale di Facebook ed essersi impossessati di credenziali, password e account di persone alle

Tentava di adescare minori su Facebook: denunciato 20enne catanese

Adescava adolescenti su Facebook. La Polizia Postale e delle Comunicazioni di Catania, coordinata dalla Procura distrettuale, ha così denunciato un giovane catanese di 20 anni ritenuto responsabile di avere tentato di cricuire on line adolescenti. Da circa un anno e mezzo, infatti, numerosi alunni di scuole medie di Catania e Palermo sarebbero rimasti vittime di tentativi di adescamento da parte dell'indagato che, soprattutto tramite Facebook, ne avrebbe sfruttato l'ingenuità. Gli agenti hanno perquisito l'abitazione del giovane, informato i suoi familiari e sequestrato materiale informatico. Le richieste dell'indagato, che dopo l'individuazione è stato sottoposto ad intercettazione telematica, si erano negli ultimi tempi, spinte sino alla richiesta di video-chat, numeri telefonici e persino di un incontro al fine di realizzare le proprie illecite fantasie erotiche.

Fonte: Corriere del Mezzogiorno

Pedofilia: operazione tra Italia e Germania, arresti e centinaia di indagati

Vasta operazione contro la pedopornografia online della Polizia postale e delle comunicazioni di Catania, coordinata dalla Procura del capoluogo etneo. Le indagini si sono avvalse della collaborazione della Polizia tedesca. Centinaia le perquisizioni in varie città d'Italia, oltre un centinaio le persone indagate e numerosi gli arresti. L'operazione è stata
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