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Adesca e ricatta minorenne su social network, scoperti IP in Albania

Un uomo ha adescato sui social network, ricattato e perseguitato una ragazzina di 14 anni del salernitano, pubblicando in forum e chat foto filmati che la riguardavano quando lei lo aveva escluso dai suoi contatti virtuali. Per questo la Procura di Salerno, attraverso la Polizia Postale, con la collaborazione delle autorità di Tirana, ha perquisito in Albania, paese da cui provenivano gli IP dello stalker, sei abitazioni, sequestrato materiale informatico e acquisito dichiarazioni da persone informate dei fatti. L'indagine della Polizia Postale e delle Comunicazioni della Campania, diretta da Domenico Foglia, è partita dalla denuncia della madre della ragazzina che da due anni era costretta a cedere alle richieste dell'uomo, la cui attività persecutoria non si è fermata nemmeno quando la Polizia Postale salernitana ha oscurato i siti in cui le immagini erano state pubblicate. Il 23 e 24 luglio a Tirana, gli agenti della Polizia Postale di Salerno coordinati dal Sostituto Roberto Penna, la Polizia albanese di concerto con il Procuratore della Repubblica di Tirana costantemente assistiti dal personale della locale sezione dell'Interpol hanno proceduto alla perquisizione locale di sei abitazioni, ad acquisire dichiarazioni da persone informate ed al sequestro di materiale informatico.

Fonte: AGI
Foto dal web

Operazione contro pedopornografia: foto di neonati torturati e violentati

Una rete occulta (deep web), nascosta a tutti i più usati motori di ricerca, nella quale venivano scambiati foto e filmati pedopornografici di inaudite violenze - sessuali e torture - anche su neonati. E' l'oggetto della delicata indagine della polizia postale della Campania che ha portato a dieci arresti e perquisizioni in tutta Italia, con la scoperta di un archivio enorme di files, circa 5 milioni, che contengono immagini di piccole vittime di pedofili che hanno sgomentato persino gli agenti sotto copertura che hanno partecipato a una inchiesta delicata. Utilizzate tecnologie sofisticate di ultima generazione nell'operazione "Nessun dorma", che ha scoperto una rete con una struttura capillare e piramidale e ferree regole per diventarne componenti. Il materiale messo a disposizione di quelli che la Procura di Salerno definisce adepti era diviso in sezioni. La soft, con immagini e filmati di bimbi nudi; la hard, con bimbi violentati; la hurt, con violenze e torture. C'è poi la death, con files che documentano l'apparente uccisione delle piccole vittime. L'avvio dell'indagine a febbraio scorso, quando una ragazza salernitana denunciò di aver trovato sul proprio pc documentazione pedofila dopo aver scaricato da e-mule canzoni di Edith Piaf.

Via: AGI

Adescava minori sul web attraverso chat, denunciato nel Salernitano

Usava un diffuso sistema di chat per adescare ragazze, anche minori di 14 anni, e con la scusa di comunicare una presunta denuncia di violazione del regolamento, diceva loro di essere disponibile a chiudere un occhio se si fossero mostrate nude e mentre compievano atti sessuali in webcam. Un uomo, di 35-36 anni, residente nel Salernitano, accusato di violenza
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