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Pedofilia: maxi operazione in tutta Italia, un arresto e 13 denunciati

Un arresto, 13 indagati e migliaia di file audio e video sequestrati. E' il bilancio di una complessa e prolungata indagine della Polizia di Stato nei confronti di soggetti che si sarebbero scambiati in rete immagini e video pedopornografici. In manette è finito un 46enne della provincia di Pescara, che aveva un'enorme quantità di file con scene di violenze sessuali su bambini,

Phishing, operazione Triangle contro cybercrime: smantellata banda

Grazie alle informazioni raccolte dalla Polizia Postale e delle Comunicazioni italiana, gli investigatori nigeriani dell'Economic and financial crimes commission (Efcc) sono riusciti ad arrestare i tre cybercriminali sfuggiti al blitz conclusivo dell'operazione "Triangle". I tre hacker, tutti elementi di vertice dell'organizzazione, riuscirono a sottrarsi alla

Frodi: biglietti aerei comprati con card clonate, 137 denunce - video

Biglietti aerei acquistati fraudolentemente attraverso  l'uso illegale di carte di credito.  È quanto ha scoperto la Polizia con l'operazione "Global Airport Action" che ha coinvolto diversi stati europei, America Latina e Canada. Per l'Italia ha partecipato la Polizia Postale che ha istituito una Sala operativa centrale per coordinare il personale sul territorio nei

Truffe online: sgominata rete internazionale criminale, 62 ordinanze

La Polizia di Stato, con l'aiuto delle Polizie di Spagna, Polonia, Regno Unito, Belgio, Georgia, Turchia e Camerun ed insieme con Eurojust, Europol e Interpol, ha eseguito un'articolata operazione per bloccare una pericolosa rete criminale transnazionale, composta prevalentemente da nigeriani e camerunensi, dedita al riciclaggio di ingenti somme di denaro

Adesca e ricatta minorenne su social network, scoperti IP in Albania

Un uomo ha adescato sui social network, ricattato e perseguitato una ragazzina di 14 anni del salernitano, pubblicando in forum e chat foto filmati che la riguardavano quando lei lo aveva escluso dai suoi contatti virtuali. Per questo la Procura di Salerno, attraverso la Polizia Postale, con la collaborazione delle autorità di Tirana, ha perquisito in Albania, paese da cui provenivano gli IP dello stalker, sei abitazioni, sequestrato materiale informatico e acquisito dichiarazioni da persone informate dei fatti. L'indagine della Polizia Postale e delle Comunicazioni della Campania, diretta da Domenico Foglia, è partita dalla denuncia della madre della ragazzina che da due anni era costretta a cedere alle richieste dell'uomo, la cui attività persecutoria non si è fermata nemmeno quando la Polizia Postale salernitana ha oscurato i siti in cui le immagini erano state pubblicate. Il 23 e 24 luglio a Tirana, gli agenti della Polizia Postale di Salerno coordinati dal Sostituto Roberto Penna, la Polizia albanese di concerto con il Procuratore della Repubblica di Tirana costantemente assistiti dal personale della locale sezione dell'Interpol hanno proceduto alla perquisizione locale di sei abitazioni, ad acquisire dichiarazioni da persone informate ed al sequestro di materiale informatico.

Fonte: AGI
Foto dal web

Operazione contro pedopornografia online: un arresto e 10 indagati

Perquisizioni domiciliari in nove regioni italiane eseguite dalla Polizia postale e delle comunicazioni nell'ambito di un'indagine coordinata dal sostituto procuratore di Palermo Carlo Lenzi e dal Servizio di Polizia postale di Roma, nei confronti di una rete di persone accusate di detenzione e diffusione su internet di video contenenti violenze sessuali su bambini. La perquisizione effettuata a Palermo ha portato all'arresto di un 54enne, di orgine sarda, celibe e autista, trovato in possesso di migliaia di file pedornografici, nonche' di moltissime fotografie delle vittime in tenerissima eta'. L'operazione, scattata in Sicilia, Emilia Romagna, Toscana, Liguria, Campania, Calabria, Lazio, Umbria e Veneto, e' l'esito di una complessa attivita' investigativa svolta dalla Polizia delle comunicazioni di Palermo, e ha preso lo spunto da alcune segnalazioni giunte dalla polizia tedesca. I successivi accertamenti compiuti in collaborazione con l'Interpol, hanno consentito di acquisire elementi di prova nei confronti di dieci indagati, probabili responsabili della diffusione di materiale pedofilo, attraverso programmi 'peer to peer', che, una volta installati, consentono lo scambio di file tra utenti anche molto distanti tra loro. La condivisione avveniva attraverso il network eDonkey e il programma emule, software applicativo disponbile liberamente su internet. Sequestrati numerosi computer, cellulari, videocamere, macchine fotografiche e migliaia di supporti informatici.

Fonte: AGI
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