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Pedofilia, materiale hard con listino prezzi in chat: sgominata banda

È stata chiamata operazione "Pay ti see" perché le immagini venivano vendute online con un "listino prezzi" per ogni prestazione richiesta. Individuata dalla Polizia Postale una presunta rete di pedofili italiani che su una nota piattaforma di messaggistica scambiava materiale pedopornografico. Le immagini venivano realizzate anche da adolescenti e poi

Pedoporno, stroncata maxirete di pedofili online: fermi in 15 regioni

Maxi operazione contro la pedopornografia in tutta Italia. La Polizia Postale ha individuato una rete di pedofili italiani che su una nota piattaforma di messaggistica scambiavano materiale pedopornografico. Oltre 200 investigatori del Centro Nazionale di Contrasto alla Pedopornografia Online e del Compartimento Polizia Postale e delle

Abusi sessuali, falso ginecologo adesca minorenni in chat: arrestato

La Polizia di Stato ha eseguito nei giorni scorsi un'ordinanza di custodia cautelare nei confronti di un 50enne per aver compiuto abusi sessuali nei confronti di ragazze minorenni in provincia di Monza, spacciandosi per un celebre ginecologo, dopo aver instaurato con loro un legame attraverso conversazioni su piattaforme di messaggistica online. Lo ha reso noto stamani la

Pedopornografia online, operazione cucciol@ con Fbi: 13 denunciati

La Polizia Postale per la Liguria ha concluso un'operazione internazionale di contrasto alla pornografia minorile online, coordinata dal Servizio centrale della Polizia delle comunicazioni di Roma. L'attività di monitoraggio, supportata da informazioni ottenute dal Federal bureau of investigation (FBI) tramite l'ambasciata degli Stati Uniti in

Pedofilia: adesca ragazzina su Facebook, uomo arrestato a Siracusa

Nei giorni scorsi, la Polizia di Stato di Siracusa ha arrestato un uomo di 44 anni, impiegato, perché, utilizzando un falso profilo Facebook, avrebbe contattato alcuni mesi fa una quattordicenne alla quale, dicendo di avere 39 anni, avrebbe chiesto incontri finalizzati alla consumazione di prestazioni sessuali in cambio di regalie o pagamenti in denaro. L'arresto è

Genova: adescavano minori sui social, 5 arresti per pedofilia - video

La Polizia di Stato di Genova ha eseguito in 6 province del nord e centro Italia (Genova, Savona, Alessandria, Milano, Brescia e Roma) l'operazione Met Art. Gli uomini della Polizia Postale hanno eseguito 5 arresti, 2 arresti domiciliari, un obbligo di dimora e 13 perquisizioni personali e domiciliari. Fermato un gruppo di professionisti della fotografia che in

Palermo: video hot di studenti su WhatsApp e chat, aperta inchiesta

La Polizia postale ha aperto un'indagine su alcuni video girati con gli smartphone che ritrarrebbero alcuni studenti di un liceo linguistico e di un liceo artistico palermitani che fanno sesso. I filmini, che sono stati consegnati da alcuni genitori alla Polizia postale, girano da alcuni giorni su WhatsApp e chat. Gli adulti sono preoccupati per i figli che potrebbero

Napoli, ragazzino si finge pedofilo su Fb e scatena il panico a scuola

Ha scatenato il panico in molte sue compagne di scuola e nei loro genitori inviando, attraverso social network e chat sul telefonino, messaggi dal contenuto scabroso che, diceva, erano a lui giunti da un presunto pedofilo che chiedeva di approcciare alcune sue compagne di classe. Grazie alla denuncia di una madre che si è rivolta alla Polizia, però, gli agenti del

Pedopornografia: immagini di abusi scambiate in Darknet, 10 arresti

Dieci arresti e numerose tracce informatiche che rivelavano scambio di materiale pedopornografico. Questo è il risultato dell'operazione "Sleeping dogs" condotta della Polizia postale a seguito di indagini trasnazionali coordinate dalla Procura di Roma con la collaborazione di polizie di altri Paesi. Attraverso il lavoro di agenti sotto

Costringe minorenne di Catania a inviargli foto osè su Fb, denunciato

La Polizia postale di Catania ha denunciato un giovane di 22 anni, residente nella provincia di Gorizia, che avrebbe adescato online minorenni e detenuto materiale pedopornografico. L'indagine è stata avviata a seguito della segnalazione di un docente di Catania che aveva appreso da una propria alunna di 12 anni che nel corso di una chat su Facebook con uno

Diciassettenne annuncia suicidio in chat, salvato dalla Polizia Postale

Un diciassettenne della provincia di Caserta che aveva annunciato di suicidarsi nel corso di una chat con gli operatori di Telefono azzurro, evidenziando disagio emotivo-psicologico, è stato salvato da personale del compartimento polizia postale e delle comunicazioni "Sicilia orientale" di Catania. La polizia, dopo la segnalazione dell'associazione, ha attivato la

Pedofilia: adesca bambina di 9 anni in chat, un 45enne smascherato

La polizia postale e delle Comunicazioni di Catania ha denunciato un uomo di 45 anni, residente a Venezia, ritenuto responsabile di adescamento on-line di minorenne. L'indagine è stata avviata a seguito della denuncia di un genitore di una minore di anni 9 residente nel ragusano presentata alla polizia postale di Ragusa. In particolare, la minore sarebbe stata

Adesca e ricatta minorenne su social network, scoperti IP in Albania

Un uomo ha adescato sui social network, ricattato e perseguitato una ragazzina di 14 anni del salernitano, pubblicando in forum e chat foto filmati che la riguardavano quando lei lo aveva escluso dai suoi contatti virtuali. Per questo la Procura di Salerno, attraverso la Polizia Postale, con la collaborazione delle autorità di Tirana, ha perquisito in Albania, paese da cui provenivano gli IP dello stalker, sei abitazioni, sequestrato materiale informatico e acquisito dichiarazioni da persone informate dei fatti. L'indagine della Polizia Postale e delle Comunicazioni della Campania, diretta da Domenico Foglia, è partita dalla denuncia della madre della ragazzina che da due anni era costretta a cedere alle richieste dell'uomo, la cui attività persecutoria non si è fermata nemmeno quando la Polizia Postale salernitana ha oscurato i siti in cui le immagini erano state pubblicate. Il 23 e 24 luglio a Tirana, gli agenti della Polizia Postale di Salerno coordinati dal Sostituto Roberto Penna, la Polizia albanese di concerto con il Procuratore della Repubblica di Tirana costantemente assistiti dal personale della locale sezione dell'Interpol hanno proceduto alla perquisizione locale di sei abitazioni, ad acquisire dichiarazioni da persone informate ed al sequestro di materiale informatico.

Fonte: AGI
Foto dal web

Sito tribunale Roma oscurato, indagini della Polizia Postale su hacker

E' tornato online, sebbene ancora con qualche problema nel collegamento,  il sito del Tribunale di Roma che ieri era stato oscurato dagli attivisti di Anonymous in risposta agli arresti di quattro presunti attivisti effettuati qualche giorno fa dalla polizia postale. Sulla vicenda la procura di Roma ha aperto un fascicolo in seguito ad una denuncia presentata dal Tribunale. Ora la

Catfishing: furto di dati online, siti appuntamenti più a rischio - video

Appuntamenti online a rischio truffa. Gli esperti statunitensi avvertono gli utenti dei siti di dating sui rischi che corrono navigando in Rete e incontrando sconosciuti che potrebbero rivelarsi "ladri" di dati personali. Un fenomeno definito catfishing, in crescita con le nuove tecnologie e amplificato dall'uso dei social media. Nel 2011 secondo il Better Business Bureau i siti di appuntamenti erano nella top ten di quelli a rischio. In passato la Federal Trade Commission ha avvisato i consumatori su alcuni segnali di allarme di una truffa online. Bisogna preoccuparsi se il compagno propone di uscire dal sito per passare all'email personale o alla chat, se dichiara subito sentimenti amorosi, se dice di essere statunitense ma di abitare all'estero e rimanda sempre gli appuntamenti per eventi tragici o inaspettati. Altro consiglio, mai prestare soldi ai propri spasimanti virtuali per nessun motivo, comprese presunte emergenze mediche o debiti: può essere la chiave per accedere ai dati bancari. La Better Business Bureau è un'organizzazione no-profit fondata nel 1912 focalizzata sulla promozione del mercato sicuro. Consta di 114 organizzazioni indipendenti in Usa e Canada, con il coordinamento del Council of Better Business a Washington.



Fonte: TMNews

Adesca una 13enne su Facebook, denunciato imprenditore di Pesaro

E' accusato di aver adescato una 13enne tramite Facebook, invitandola a praticare alcuni giochi erotici. Si tratta di un imprenditore 43enne di Pesaro, incensurato, denunciato dalla Polizia Postale e delle Comunicazioni di Perugia, insieme con la sezione di Polizia Postale di Pesaro, al termine di una lunga indagine avviata a seguito della denuncia del padre della minore, residente nella provincia di Perugia. Gli accertamenti svolti hanno permesso di individuare l'utenza telefonica da dove partivano le connessioni collegate alla chat con la quale l'uomo, facendo credere di essere una giovane donna, induceva a far spogliare la minore, invitandola, come detto, anche a praticare alcuni giochi erotici. La perquisizione dell'abitazione e dei sistemi informatici disposta dalla Procura di Perugia ha consentito non solo di acquisire inconfutabili elementi di prova nei confronti dell'indagato ma anche di individuare altre immagini di ragazze minori e alcuni pseudonimi con i quali l'uomo aveva avuto accesso ai social network. Gli agenti della Postale hanno quindi avviato mirate indagini per verificare l'eventuale compimento di episodi simili in danno di altre giovani vittime.

Fonte: AGI

Ricatta donna conosciuta sul web con video hard, denunciato 24enne

Ha ricattato una donna conosciuta sul web, minacciando di diffondere in rete un suo video hard se non ne avesse realizzati altri per lui. La vittima, un'impiegata piacentina di 39 anni, si è rivolta alla polizia postale di Piacenza, che dopo una lunga indagine è risalita al ricattatore, un 24enne del Savonese denunciato per violenza privata, minacce, interferenze illecite nella vita privata. I due si 'frequentavano' solo in chat; per avere maggiori informazioni gli agenti si sono rivolti anche alla Microsoft. Ottenuti i codici di accesso, i poliziotti hanno scoperto chi si nascondeva dietro al profilo ricattatore. La polizia postale spiega che i reati commessi utilizzando strumenti telematici sono sempre più frequenti.

Via: ANSA
Foto dal web

Catania: ricatta sacerdote per riprese hard su Facebook, denunciata

La polizia postale di Catania ha denunciato una donna che aveva ottenuto 10 mila euro da un sacerdote per non divulgare immagini di sue scene intime, riprese mentre erano collegati con le webcam su un social network. E' accusata di adescamento ed estorsione. Le indagini sono state coordinate dalla Procura distrettuale del capoluogo etneo. Protagonisti sono una

Pedofilia e pedopornografia sul web: 3 arresti e 20 denunce in tutta Italia

Tre arresti, 20 denunce e 18 perquisizioni in varie città italiane sono state eseguite dalla polizia postale di Firenze, per detenzione di materiale pedopornografico. I video e le immagini sono state sequestrate. Ritraggono per la maggior parte adolescenti, ma anche bimbi al di sotto dei 5 anni mentre compiono espliciti atti sessuali con adulti e coetanei. Le immagini sono per la maggior parte prodotte in paesi dell'est e del continente asiatico. E' stato un medico fiorentino a far partire le indagini che hanno portato all'arresto di tre persone per detenzione di materiale pedopornografico e alla denuncia di 20 persone. Il professionista si è rivolto alla polizia postale riferendo che un suo paziente minorenne gli aveva raccontato di aver subito un tentativo di adescamento sulla chat di un sito. I successivi accertamenti hanno consentito di individuare persone che scaricavano materiale pedopornografico dalla rete. L'indagine ha interessato diverse città italiane, quali Torino, Bologna, Roma, Milano ed anche Reggio Emilia, Sassari, Varese, Vicenza, Siracusa, Caserta e Macerata. La segnalazione che ha dato il via alle indagini riguarda le chat del sito www.77chat.com.

Fonte: AGI
Via: Blitz Quotidiano

Tentava di adescare minori su Facebook: denunciato 20enne catanese

Adescava adolescenti su Facebook. La Polizia Postale e delle Comunicazioni di Catania, coordinata dalla Procura distrettuale, ha così denunciato un giovane catanese di 20 anni ritenuto responsabile di avere tentato di cricuire on line adolescenti. Da circa un anno e mezzo, infatti, numerosi alunni di scuole medie di Catania e Palermo sarebbero rimasti vittime di tentativi di adescamento da parte dell'indagato che, soprattutto tramite Facebook, ne avrebbe sfruttato l'ingenuità. Gli agenti hanno perquisito l'abitazione del giovane, informato i suoi familiari e sequestrato materiale informatico. Le richieste dell'indagato, che dopo l'individuazione è stato sottoposto ad intercettazione telematica, si erano negli ultimi tempi, spinte sino alla richiesta di video-chat, numeri telefonici e persino di un incontro al fine di realizzare le proprie illecite fantasie erotiche.

Fonte: Corriere del Mezzogiorno
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