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Troll su Facebook: chiusa la pagina choc con foto di animali scuoiati

Aveva suscitato l’indignazione di tantissime persone, la pagina Facebook "La Nuova Squadra-spaccanapoli 3 nel cuore": immagini crude e disgustose di cani e gatti uccisi e mostrati come trofei. Così diversi lettori di LEGGO hanno chiesto di diffondere attraverso il loro sito e i canali dei social network la richiesta di chiusura della pagina scempio. Anche utenti su Twitter hanno contribuito a diffondere il link della pagine incriminata per far sì che il maggior numero di persone la segnalassero in modo tale da farla chiudere al più presto. Si trattava di “troll”, quegli utenti che non trovano altro da fare che creare pagine choc di questo tipo per il gusto di non essere ignorati e suscitare una qualche reazione. "Con soddisfazione oggi possiamo dire che la pagina è stata disattivata. Una bella vittoria per tutti coloro che usano responsabilmente i social network e si impegnano per contrastare l'attività dei troll", scrive il quotidiano online.

Pagina Facebook contro Straccia, Polizia Postale invita a ignorare

La polizia Postale e delle Comunicazioni interviene sulla pagine create su Facebook inneggianti alla scomparsa di Roberto Straccia, avvenuta il 14 dicembre a Pescara, e in particolare quella denominata "Scommesse aperte: Roberto Straccia ucciso dagli amici o dalla madre". "Ferma restando l'eventuale attivita' d'indagine avviata dalla Polizia Postale e delle Comunicazioni, qualora ci si imbatta in un gruppo o pagina dal contenuto offensivo o provocatorio l'unica cosa da fare - dicono dalla Polpost - e' non farsi trascinare dalla provocazione, ignorare e segnalare la pagina ai gestori del sito cliccando su "segnala pagina" (in basso a sinistra della videata Facebook), astenendosi dall'aderire a gruppi e soprattutto dal pubblicare commenti di qualsiasi tipo". La polizia invita gli utenti di internet ad avere "un approccio molto cauto con la questione, ricordando che aderire ad un gruppo spesso vuol dire condividere tutti i propri contatti, tutti i propri contenuti e tutte le proprie informazioni personali".

Fonte: AGI
Articolo completo: http://www.ilrestodelcarlino.it/fermo/cronaca/2012/01/03/646704-straccia_polizia_ignorare_pagine_offensive_rete.shtml

Gruppo Facebook pro-pedofilia: scovato autore milanese, indagato

È uno studente milanese, di soli 20 anni, l'ideatore del gruppo su Facebook "Sosteniamo i diritti dei pedofili" creato il 24 maggio scorso e che in poche ore, prima di essere oscurato, aveva avuto migliaia di contatti e 35 adesioni con "mi piace". Il giovane ha confessato sostenendo che era soltanto una provocazione. Lo hanno individuato agenti della Polizia postale
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