Si intrufolano in profilo Fb dell'amica e insultano suoi amici, denunciati

Tre minori sono stati denunciati, nel Biellese, per il reato di accesso abusivo a sistema informatico, sostituzione di persona e ingiurie. I tre ragazzi sono entrati nella pagina Facebook di una loro coetanea, utilizzando la password rimasta memorizzata sul Pc, e hanno 'postato' commenti pesanti sulla medesima e insultato e minacciato amici e docenti della studentessa. Scoprire o recuperare le password che sono state memorizzate sui browser è molto semplice. Il consiglio è di non salvare le password sul browser dei siti critici (Facebook e banca on line) ma inserirle di volta in volta ad ogni accesso utilizzando, magari, dei software di protezione specifici.

Via: ANSA

Adescava minori sul web attraverso chat, denunciato nel Salernitano

Usava un diffuso sistema di chat per adescare ragazze, anche minori di 14 anni, e con la scusa di comunicare una presunta denuncia di violazione del regolamento, diceva loro di essere disponibile a chiudere un occhio se si fossero mostrate nude e mentre compievano atti sessuali in webcam. Un uomo, di 35-36 anni, residente nel Salernitano, accusato di violenza

Scoperto giro di biglietti falsi delle Ferrovie dello Stato ad Altopascio

Avevano messo su un giro di biglietti ferroviari contraffatti, ma sono stati scoperti dalla Polizia Postale di Lucca. A fare partire le indagini erano state delle anomalie sui titoli di viaggio messi a corredo delle richieste di bonus per il ritardo sulla tratta Altopascio-Pisa: anomalie che hanno fatto sospettare della validità di tali titoli. A quel punto sono stati disposti dei servizi alla stazione di Altopascio, condotti sia dalla Polizia Postale che dal personale delle Ferrovie dello Stato per il controllo dei biglietti e, da questi controlli, è emerso che i biglietti erano effettivamente alterati ed erano stati acquistati in un bar nei pressi della stazione della cittadina in provincia di Lucca.

Fonte: AGI
Permalink: http://www.agi.it/firenze/notizie/201206041305-cro-rfi1007-scoperta_vendita_di_biglietti_delle_ferrovie_falsi_ad_altopascio

Terremoto Emilia, la polizia postale indaga su tentativo di truffa on line

La Polizia postale di Matera ha avviato indagini su un presunto tentativo di truffa sul web che riguarda una vera raccolta di fondi su un conto corrente ma di cui viene indicato un falso codice Iban. La segnalazione è giunta da un'associazione di consumatori che ha ricevuto una mail da un'associazione che si dichiara essere una onlus che chiede contributi per i terremotati fornendo il codice Iban del conto corrente attivato dalla Provincia di Modena, promotrice della raccolta fondi. Il codice indicato, però, è falso, rivelando quindi un possibile tentativo di truffa. Quello vero è indicato sul sito web della Provincia di Modena http://bit.ly/KSvG3k. E' attivo un conto corrente per raccogliere risorse da devolvere alle persone colpite dal terremoto: intestazione "Provincia di Modena Interventi di solidarietà", codice Iban IT 52 M 02008 12930 000003398693, indicare la causale "terremoto maggio 2012".

Via: Online News [PDF]
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