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Truffe, impiegato postale infedele raggira anziano: trio ai domiciliari

Su delega della Procura Distrettuale di Catania, la Polizia di Stato ha eseguito una ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari emessa dal Gip del Tribunale del capoluogo etneo nei confronti di tre persone accusate di truffa aggravata in concorso, utilizzo illecito di carte di pagamento e riciclaggio. Le indagini svolte dalla Polizia Postale di Catania traggono origine dalla

Fake Jobs, maxi truffa da 1,5 milioni con voucher Inps: 12 denunce

La Polizia Postale e delle Comunicazioni, in collaborazione con il Nucleo Speciale Frodi Tecnologiche della Guardia di Finanza, ha eseguito, in provincia di Frosinone e Napoli, 12 decreti di perquisizione emessi dalla Procura della Repubblica di Roma, nei confronti di altrettanti soggetti dediti all'acquisizione in frode di dati sensibili ed all'indebito utilizzo di sistemi

Truffe, rubavano identità ai medici per finanziarsi: 6 indagati - video

Gli uomini del Compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni di Roma hanno deferito all'autorità giudiziaria sei persone, quasi tutti con precedenti specifici, accusate dei reati di sostituzione di persona, uso illecito di banche dati on line e falso in atto pubblico, tutti finalizzati alla truffa. L'operazione, denominata "Doctor Who", ha permesso di

Poste: frode ai correntisti con la complicità degli impiegati, 7 arresti

La Polizia di Stato di Bologna ha arrestato 7 persone (tre finite in carcere e 4 ai domiciliari), ritenute responsabili dei reati di riciclaggio e frode. Le indagini, condotte dagli investigatori della Polizia Postale di Bologna e Roma, hanno permesso di smantellare un'organizzazione criminale dedita alle frodi di clienti di Poste Italiane e al riciclaggio delle somme di denaro

Terremoto, finta raccolta fondi su FB per giocare online: denunciato

"Uniamoci al dolore dei nostri fratelli del centro Italia donando loro un piccolo sostegno" esordisce così l'appello pubblicato su Facebook da un 28enne di Reggio Calabria che con la scusa di raccogliere fondi per le popolazioni colpite dal terremoto ha indicato un conto corrente a lui intestato. L'uomo è stato individuato dalla Polizia postale e denunciato

Enel: attenzione alla truffa dei falsi rimborsi attraverso email - video

Attenzione alle email truffa. L'allarme arriva dall'Enel, che ha diffuso una nota in cui avvisa di aver ricevuto segnalazioni da parte di alcuni clienti a cui è stata inviata una e-mail, da un indirizzo apparentemente riferito all’azienda, con la quale vengono invitati ad accedere ad un link per compilare un modulo in cui indicare i dati di conto corrente o di carta di credito;

Frosinone: truffa a risparmiatori, impiegata postale arrestata - video

La Polizia di Stato di Frosinone ha arrestato un'impiegata 50enne dell'ufficio postale di San Giovanni Incarico, nel Frusinate. Si tratta di una vera e propria truffa ai danni di risparmiatori che ha consentito alla donna di incassare oltre 600 mila euro. Aveva messo in atto una artificiosa macchina per fare soldi approfittando della diretta conoscenza dei clienti della

Terni, documenti falsi per incassare assegni: Polizia arresta 30enne

E' stata condannata per direttissima dal Tribunale di Terni a 16 mesi e 20 giorni, una trentenne campana, accusata di ricettazione, sostituzione di persona e contraffazione, arrestata dalla Polizia Postale e delle Comunicazioni di Terni. L'indagine ha avuto inizio a novembre, quando la donna si è recata presso un ufficio postale della periferia di Terni

Roma: vendevano banche dati Inps e Inpdap, 2 fermi e 3 denunciati

La Polizia postale e delle comunicazioni di Roma ha arrestato due persone ritenute responsabili dei reati di accesso abusivo e detenzione abusiva di codici di accesso ai sistemi informatici o telematici. Le indagini, svolte da personale del Centro nazionale anticrimine informatico per la protezione delle infrastrutture critiche (Cnaipic) hanno permesso

Bologna: frodi informatiche e utilizzo indebito di carte credito, 4 arresti

La Polizia Postale e delle Comunicazioni per l'Emilia Romagna ha eseguito 4 ordinanze di custodia cautelare in carcere e 53 perquisizioni a carico dei componenti di un'associazione a delinquere finalizzata alla realizzazione di frodi informatiche ed indebito utilizzo di carte di credito. Le indagini sono partite in seguito alla denuncia di un cittadino bolognese che si era visto trasferire 6.500 euro dal proprio conto BancoPosta ad un altro conto corrente. L'organizzazione, attraverso l'utilizzo di numerosi apparati di ultima generazione come smartphone associati a più sim card, acquisiva fraudolentemente i codici dispositivi dei conti correnti di ignari titolari per poi trasferire somme di denaro verso altri conti correnti o carte prepagate attivate ad hoc, incassando successivamente il maltolto. L'analisi dei flussi finanziari, ha permesso di stabilire che, in un periodo di circa sei mesi, l'organizzazione ha raggirato 489 vittime su tutto il territorio nazionale per un danno di oltre 200.000 euro.

Via: ASCA

Torino: falsifica intestatari assegni, fermato mentre tenta di versarli

Ha tentato di aprire un conto corrente postale per versare tre assegni da duemila euro ciascuno emessi da una compagnia assicurativa ma i funzionari dell'ufficio postale di Nichelino, nel torinese, si sono insospettiti e hanno avvertito la Polizia. Dalle verifiche della Polizia Postale del capoluogo piemontese è risultato che gli assegni erano stati sottratti

Phishing di nuova generazione: boom di truffe sui conti correnti online

Forte aumento nel 2011 delle truffe sui conti bancari online delle aziende italiane. Un fenomeno legato al cosiddetto phishing su Internet di nuova generazione: la creazione di siti web identici a quelli istituzionali delle banche con i quali le organizzazioni criminali riescono a carpire gli account e le password per l'home banking. A lanciare l'allarme, nel corso di un

Truffe con documenti identità falsi: nomi rubati da archivio medico Asl

Erano riusciti ad arrivare all'archivio informatico di un medico di base del quartiere Tuscolano a Roma e avevano estrapolato i dati anagrafici di decine e decine di persone assistite dall'Inps. Le loro generalità venivano quindi clonate e riportate su false carte di identità utilizzate dai truffatori per l'apertura di rapporti di conto corrente, per la costituzione di società commerciali fittizie, per l'acquisto di veicoli di lusso, di materiali informatici e di altri generi di consumo. Infine i dati falsi sono stati usati anche per l'attivazione di decine e decine di utenze telefoniche, per accedere alle promozioni dei vari gestori di telefonia e ottenere costosissimi cellulari Iphone mai pagati. I tre responsabili della truffa, due disoccupati residenti a Pisoniano (Roma) e un sedicente commercialista residente a Orte (Viterbo), sono stati arrestati dopo circa due anni di indagini, dal personale del Compartimento della Polizia Postale e Comunicazione di Roma. Altre due persone sono state denunciate. Sono tutti accusati di associazione a delinquere finalizzata alla contraffazione di documenti di identità, falso documentale, truffa e sostituzione di persona.

Fonte: AdnKronos
Foto dal web

Terremoto Emilia, la polizia postale indaga su tentativo di truffa on line

La Polizia postale di Matera ha avviato indagini su un presunto tentativo di truffa sul web che riguarda una vera raccolta di fondi su un conto corrente ma di cui viene indicato un falso codice Iban. La segnalazione è giunta da un'associazione di consumatori che ha ricevuto una mail da un'associazione che si dichiara essere una onlus che chiede contributi per i terremotati fornendo il codice Iban del conto corrente attivato dalla Provincia di Modena, promotrice della raccolta fondi. Il codice indicato, però, è falso, rivelando quindi un possibile tentativo di truffa. Quello vero è indicato sul sito web della Provincia di Modena http://bit.ly/KSvG3k. E' attivo un conto corrente per raccogliere risorse da devolvere alle persone colpite dal terremoto: intestazione "Provincia di Modena Interventi di solidarietà", codice Iban IT 52 M 02008 12930 000003398693, indicare la causale "terremoto maggio 2012".

Via: Online News [PDF]

Anziano tenta di incassare 95mila euro ma era una truffa, denunciato

Cerca di farsi accreditare sul proprio conto corrente postale un assegno falsificato da 95mila euro. Scoperto dalla polizia postale, un 62 enne aretino è stato denunciato all'autorità giudiziaria per ricettazione. La somma era evidentemente troppo grande per non destare dei sospetti. Infatti il Direttore dell’Ufficio è stato immediatamente allertato e a sua volta ha informato la Sezione di Polizia Postale di Arezzo, dalle quali sono partite fitte indagini. Gli agenti hanno appurato che il titolo era falsificato e apparteneva a un carnet di assegni postali di un sacerdote di Guidonia e apparteneva all'Associazione di Terra Santa che si occupa di progetti volti al sostegno alle Comunità Cristiane in Medio Oriente e della conservazione e valorizzazione dei Luoghi Santi.

Via: Arezzo Notizie
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