Visualizzazione post con etichetta Sostituzione di persona. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Sostituzione di persona. Mostra tutti i post

Pedofilia, si finge bambina su chat e ne abusa tre: arrestato 48enne

Un pedofilo seriale, con una falsa identità da bambina su WhatsApp, per tre anni - dal 2015 al 2018 - ha minacciato, violentato e filmato tre bimbe, di età compresa tra gli 11 ed i 13 anni. L'uomo, un 48enne incensurato con problemi psichici, è stato arrestato in provincia di Lodi dopo che una delle sue vittime ha trovato il coraggio, all'inizio del 2019, di confidarsi con la

Truffe, rubavano identità ai medici per finanziarsi: 6 indagati - video

Gli uomini del Compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni di Roma hanno deferito all'autorità giudiziaria sei persone, quasi tutti con precedenti specifici, accusate dei reati di sostituzione di persona, uso illecito di banche dati on line e falso in atto pubblico, tutti finalizzati alla truffa. L'operazione, denominata "Doctor Who", ha permesso di

Terremoto, finta raccolta fondi su FB per giocare online: denunciato

"Uniamoci al dolore dei nostri fratelli del centro Italia donando loro un piccolo sostegno" esordisce così l'appello pubblicato su Facebook da un 28enne di Reggio Calabria che con la scusa di raccogliere fondi per le popolazioni colpite dal terremoto ha indicato un conto corrente a lui intestato. L'uomo è stato individuato dalla Polizia postale e denunciato

Truffe, 49 siti e-commerce fittizi per false vendite hi-tech: 10 arresti

Gli uomini del Compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni di Milano hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di 10 cittadini rumeni, ritenuti appartenenti ad un'organizzazione criminale transnazionale finalizzata alle truffe online, utilizzo indebito di carte di credito, falsificazione di documenti, sostituzione di persona e furto di

Truffe, ricettazione di assegni rubati: imprenditore 50enne arrestato

Arrestato un imprenditore napoletano 50enne, responsabile di ricettazione di assegni rubati, falsità materiale e sostituzione di persona. L'arresto è arrivato al termine di una lunga e complessa attività di indagine condotta dagli agenti della Polizia Postale di Roma, in collaborazione con Poste Italiane. Il tutto è partito da una serie di denunce di alcuni

Pedopornografia, chiedeva foto in intimo per falsi provini: denunciato

La Polizia di Stato ha compiuto alcune perquisizioni domiciliari e denunciato un 30enne per sostituzione di persona, possesso di materiale pedopornografico e truffa a seguito di un'indagine svolta a Matera e nella sua provincia. L'indagine ha avuto inizio circa sei mesi fa a seguito della denuncia di due ragazzine contattate via email sui profili

Terni, documenti falsi per incassare assegni: Polizia arresta 30enne

E' stata condannata per direttissima dal Tribunale di Terni a 16 mesi e 20 giorni, una trentenne campana, accusata di ricettazione, sostituzione di persona e contraffazione, arrestata dalla Polizia Postale e delle Comunicazioni di Terni. L'indagine ha avuto inizio a novembre, quando la donna si è recata presso un ufficio postale della periferia di Terni

Torino, adesca ragazzi su Facebook fingendosi donna: chiesto giudizio

Si fingeva una ragazza per adescare ragazzini su Facebook chiedendo di inviargli foto di nudo, poi rivelava la sua identità e pretendeva delle prestazioni sessuali per non diffondere le immagini. La procura di Torino ha chiesto per un ragazzo 19enne del vercellese il rinvio a giudizio con le accuse di violenza sessuale, detenzione di materiale pedopornografico e sostituzione di

Torino: usava le ignare fidanzate per truffare i suoi clienti, arrestato

Proponeva finte case in affitto in rinomate località turistiche e poi spariva con la caparra che faceva addebitare su carte intestate alle sue ignare fidanzate. L'uomo, Jean Pierre La Prova 44 anni svizzero, è stato rintracciato a Faule, nel cuneese, dalla Polizia Postale di Torino che, con l'ausilio dei carabinieri del posto, lo hanno arrestato (su ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip di Torino) per millantato credito, utilizzo illecito di carta di credito, truffa, sostituzione di persona e frode informatica. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, coordinati dal pm di Torino, Valerio Longi, l'uomo carpiva la fiducia delle sue fidanzate del momento convincendole a intestarsi carte, riscuotere vaglia e ospitarlo in casa loro, circostanza che consentiva al 44enne di rendersi di fatto irrintracciabile. Diverse le "tecniche" per le truffe che da quanto ricostruito finora gli avrebbero fruttato almeno 50mila euro: a volte si presentava come avvocato, commercialista o politico, e le signore si fidavano fino al punto di prestargli le proprie generalità per l'accensione di carte prepagate, intestazioni di autovetture, sim card, contratti locativi, inconsapevoli dell'uso illecito che l'uomo ne avrebbe fatto. Solo quando venivano chiamate dalle Forze dell'Ordine per chiarimenti sulla loro posizione, capivano di essere state raggirate.

Fonte: Adnkronos
Via: Libero Quotidiano
Foto dal web

Messina: pagamenti fasulli per acquisti su eBay, bloccati due giovani

Gli agenti della Sezione di Polizia Postale e delle Comunicazioni di Messina hanno definitivamente bloccato l'attività illecita on line posta in atto da un gruppo di giovani messinesi ai danni di ignari venditori su siti di compravendita più o meno noti come e-Bay. I giovani truffatori riuscivano infatti ad aggirare le vittime simulando falsi pagamenti tramite sistema PayPal ed inviando loro e-mail

Truffe con documenti identità falsi: nomi rubati da archivio medico Asl

Erano riusciti ad arrivare all'archivio informatico di un medico di base del quartiere Tuscolano a Roma e avevano estrapolato i dati anagrafici di decine e decine di persone assistite dall'Inps. Le loro generalità venivano quindi clonate e riportate su false carte di identità utilizzate dai truffatori per l'apertura di rapporti di conto corrente, per la costituzione di società commerciali fittizie, per l'acquisto di veicoli di lusso, di materiali informatici e di altri generi di consumo. Infine i dati falsi sono stati usati anche per l'attivazione di decine e decine di utenze telefoniche, per accedere alle promozioni dei vari gestori di telefonia e ottenere costosissimi cellulari Iphone mai pagati. I tre responsabili della truffa, due disoccupati residenti a Pisoniano (Roma) e un sedicente commercialista residente a Orte (Viterbo), sono stati arrestati dopo circa due anni di indagini, dal personale del Compartimento della Polizia Postale e Comunicazione di Roma. Altre due persone sono state denunciate. Sono tutti accusati di associazione a delinquere finalizzata alla contraffazione di documenti di identità, falso documentale, truffa e sostituzione di persona.

Fonte: AdnKronos
Foto dal web

Si intrufolano in profilo Fb dell'amica e insultano suoi amici, denunciati

Tre minori sono stati denunciati, nel Biellese, per il reato di accesso abusivo a sistema informatico, sostituzione di persona e ingiurie. I tre ragazzi sono entrati nella pagina Facebook di una loro coetanea, utilizzando la password rimasta memorizzata sul Pc, e hanno 'postato' commenti pesanti sulla medesima e insultato e minacciato amici e docenti della studentessa. Scoprire o recuperare le password che sono state memorizzate sui browser è molto semplice. Il consiglio è di non salvare le password sul browser dei siti critici (Facebook e banca on line) ma inserirle di volta in volta ad ogni accesso utilizzando, magari, dei software di protezione specifici.

Via: ANSA

Si spaccia per l'ex amica e risponde ad annuncio film hard, denunciata

Una volta erano amiche ma poi hanno litigato e una ragazza di 20 anni ha architettato per vendetta uno 'scherzo' molto pesante ai danni dell'ex compagna. Dopo aver creato una casella di posta elettronica utilizzando i dati personali dell'ignara amica, con la quale era entrata in conflitto, ha risposto ad un annuncio che ricercava ragazze disponibili a girare film hard, pubblicato sulla bacheca virtuale del sito www.annunci.it. Nel testo della mail di risposta erano stati inseriti anche i recapiti telefonici della malcapitata alla quale continuavano a pervenire proposte 'professionali' del tutto inusuali. Infastidita e spaventata, la vittima ha denunciato il fatto alla Polizia Postale e delle Comunicazioni di Ferrara che, a seguito di accurate indagini telematiche è risalita all’utenza telefonica per la connessione di rete e, nei giorni scorsi, ha denunciato in stato di libertà la ventenne ferrarese, S.M.F., accusata di sostituzione di persona ed indebito utilizzo di dati personali.

Via: Il Resto del Carlino

Falsi profili su Facebook, 30 denunce per sostituzione persona

La Polizia Postale e delle Comunicazioni di Bolzano ha denunciato 30 internauti per sostituzione di persona: secondo l'accusa avrebbero postato falsi profili sul social network Facebook. Il tutto e' partito dalla denuncia presentata da una donna, che aveva scoperto di avere un profilo Facebook del quale non sapeva nulla. Dopo avere eseguito vari controlli,

Creano falso profilo donna su Badoo, denunciati marito e amante

Hanno creato il falso profilo di una donna sul sito internet "Badoo". La vittima, una 38enne di Pescara, se n'e' accorta e si e' rivolta al personale del Compartimento regionale Polizia Postale e delle Comunicazioni "Abruzzo" che ha individuato i presunti responsabili dell'accaduto, e cioe' il marito della donna e la sua amante. La vittima ha denunciato l'esistenza del suo falso profilo su "Badoo", profilo che si e' rivelato ricco di richieste di incontri da parte di uomini. Il profilo, spiegano dalla polizia postale, era stato creato utilizzando i dati della denunciante e c'era anche una sua foto. Ricevuta la segnalazione, gli investigatori della Polizia Postale, coordinati da Pasquale Sorgona', si sono messi al lavoro accertando che ad aprire il profilo era stata una coetanea pescarese che era l'amante del marito della vittima. Secondo quanto dichiarato dalla presunta responsabile, avrebbe aperto la scheda su "Badoo" su richiesta del marito della vittima, che le avrebbe anche fornito i dati da inserire. I due sono stati denunciati all'autorita' giudiziaria per ingiurie, molestie, diffamazione e sostituzione di persona.

Fonte: AGI
Articolo completo: http://www.agi.it/l-aquila/notizie/201111101054-cro-rt10076-creano_falso_profilo_donna_su_badoo_denunciati_marito_e_amante
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...