Visualizzazione post con etichetta Sicurezza Web. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Sicurezza Web. Mostra tutti i post

Cybercrimine, Polizia allerta per Dridex: virus che ruba dati bancari

I cybercriminali stanno sfruttando attivamente una vulnerabilità di Microsoft Word per distribuire il trojan bancario Dridex. E' l'ultimo allarme lanciato dalla Polizia di Stato sul profilo Facebook "Commissariato di PS Online" per avvisare tutti gli utenti del rischio. Il malware è stato identificato dai ricercatori delle società di sicurezza informatica McAfee e FireEye.

Expo 2015, Una vita da social presente con truck multimedia - video

E' arrivato ad Expo 2015 il truck del progetto "Una vita da social", lo speciale veicolo della Polizia di Stato allestito come un'aula con strumenti didattici multimediali, e dotato di postazioni Internet, dove incontrare studenti, genitori e insegnanti per parlare di sicurezza in Rete e dell'uso consapevole dei social network. Il truck di 18 metri stazionerà nei pressi dello

Crimini online: in arrivo le volanti virtuali, la Polizia controllerà il web

"Pensate alle volanti che girano per le strade, ecco nasceranno anche delle volanti virtuali" racconta Antonio Apruzzese, comandante della polizia postale. Proprio come le pattuglie "in carne e ossa", quelle virtuali circoleranno online, tenendo d'occhio social network e stando pronte a intervenire in caso di abusi. Con l'aumentare dei crimini sul web, che comprendono dalla diffamazione al furto di identità passando per la diffusione di immagini o mail private, anche la polizia si è dovuta adattare, creando nuovi strumenti. In particolare, il prossimo passo sarà quello di creare una task force che controllerà la Rete. Per far fronte a questi nuovi crimini, la polizia è ponta inoltre a lanciare anche un "113 online", potenziamento ulteriore del già esistente Commissariato online che, grazie a una finestra di dialogo interattiva, faciliterà e velocizzerà la denuncia di abusi sul web. "Dobbiamo confrontarci con una nuova criminalità organizzata - continua il comandante della Postale -, che può contare su scienziati matematici capaci di concepire virus efficacissimi. Questi criminali del web sono sempre più bravi e hanno scoperto armi "letali", come ad esempio certi virus, capaci di controllare milioni di apparecchiature".

Via: TG Com

Safer Internet Day, Polizia Postale e Google a scuola per Web sicuro

Nell'ambito delle iniziative promosse per celebrare il Safer Internet Day, la Polizia Postale e Google collaborano per organizzare workshop nelle scuole sui temi della sicurezza e della privacy online. Si tratterà di un'edizione speciale del progetto Buono a sapersi che prevederà dei workshop in contemporanea presso le scuole di 100 capoluoghi di provincia. La Polizia Postale incontrerà oltre 50.000 ragazzi sul tema scelto quest'anno per il Safer Internet Day: "Responsabilità e diritti nella rete: naviga con rispetto". Buono a sapersi è un progetto di Google, sviluppato in collaborazione con la Polizia Postale, che ha l'obiettivo di aiutare gli utenti della rete a navigare in piena sicurezza e a gestire con consapevolezza e controllo i dati condivisi online. Il progetto si compone del sito web e di una attività di formazione che la Polizia Postale tiene mensilmente nelle scuole di tutta Italia per l'intero anno scolastico 2012/13. L'obiettivo è "insegnare ai ragazzi a sfruttare le potenzialità comunicative del web e delle community online senza correre rischi connessi alla violazione della privacy, altrui e propria, al caricamento di contenuti inappropriati, alla violazione del copyright e all'adozione di comportamenti scorretti o pericolosi per sè o per gli altri".

Catfishing: furto di dati online, siti appuntamenti più a rischio - video

Appuntamenti online a rischio truffa. Gli esperti statunitensi avvertono gli utenti dei siti di dating sui rischi che corrono navigando in Rete e incontrando sconosciuti che potrebbero rivelarsi "ladri" di dati personali. Un fenomeno definito catfishing, in crescita con le nuove tecnologie e amplificato dall'uso dei social media. Nel 2011 secondo il Better Business Bureau i siti di appuntamenti erano nella top ten di quelli a rischio. In passato la Federal Trade Commission ha avvisato i consumatori su alcuni segnali di allarme di una truffa online. Bisogna preoccuparsi se il compagno propone di uscire dal sito per passare all'email personale o alla chat, se dichiara subito sentimenti amorosi, se dice di essere statunitense ma di abitare all'estero e rimanda sempre gli appuntamenti per eventi tragici o inaspettati. Altro consiglio, mai prestare soldi ai propri spasimanti virtuali per nessun motivo, comprese presunte emergenze mediche o debiti: può essere la chiave per accedere ai dati bancari. La Better Business Bureau è un'organizzazione no-profit fondata nel 1912 focalizzata sulla promozione del mercato sicuro. Consta di 114 organizzazioni indipendenti in Usa e Canada, con il coordinamento del Council of Better Business a Washington.



Fonte: TMNews

Intesa tra Polizia Postale ed Expo 2015 per lotta a crimine informatico

La Polizia Postale e delle Comunicazioni, insieme ad Expo 2015 S.p.A., svilupperà un piano di interventi per la prevenzione degli attacchi informatici alla piattaforma tecnologica con la quale saranno gestiti i servizi informatici relativi all’Esposizione Universale di Milano nel 2015. “Expo è una grande sfida che il Paese deve vincere”. In occasione della firma della

Internet: Polizia postale e Google per navigazione sicura nelle scuole

La polizia delle Comunicazioni, in collaborazione con Google, arriva nelle scuole di tutta Italia con il progetto ''Buono a sapersi'' per tenere dei corsi di navigazione sicura ed invitare gli studenti ad un uso responsabile di internet e delle nuove tecnologie. Le lezioni cominciano oggi, avranno cadenza mensile per tutta la durata dell'anno scolastico e si svolgeranno in 100 scuole di 100 province italiane in contemporanea. Il calendario è consultabile sul sito www.google.it/BuonoASapersi. I prossimi appuntamenti di quest'anno si svolgeranno il 25 ottobre, 22 novembre e 13 dicembre nelle scuole; sul sito le date degli appuntamenti on line in hangout, aperti a tutti i ragazzi e adulti che non si troveranno nelle scuole selezionate. L'obiettivo dei workshop è quello di insegnare agli studenti come sfruttare le potenzialità di internet senza incorrere nei rischi connessi alla violazione della privacy, al caricamento di contenuti inappropriati, alla violazione del copyright e all'adozione di comportamenti scorretti e pericolosi per sè e per gli altri. Navigare in sicurezza e gestire i propri dati online è una necessità degli utenti emersa anche da un'indagine realizzata da Duepuntozero Doxa (www.doxa.it/Societa/Duepuntozero) per conto di Google.

Via: AGI

Buono a Sapersi, la nuova campagna di Google per la sicurezza online

Aiutare gli utenti della Rete a navigare in piena sicurezza e a controllare i dati condivisi online: è questo l’obiettivo della campagna ‘Buono a sapersi’ che dopo Stati Uniti, Regno Unito e Germania Google lancia in Italia insieme alla Polizia Postale. L’iniziativa prende spunto da una recente indagine di Duepuntozero Doxa, secondo cui il 79% degli utenti manifesta timori nell’uso improprio dei suoi dati su Internet che può portare a furti d’identità, frodi e acquisti online con i propri soldi. La stessa ricerca ha messo poi in evidenza come gli utenti considerino trasparenza e controllo la ricetta per superare queste preoccupazioni. Il progetto affronta i temi della sicurezza online e della privacy - dal primo marzo scorso Mountain View ha nuove regole finite sotto i riflettori dell’Ue - grazie anche ad una piattaforma divisa in quattro sezioni, due generali sul web e due specifiche sui servizi di Google. Il sito è anche arricchito di video-tutorial in cui ritrovare in pillole le spiegazioni di esperti. Sulla piattaforma è dunque possibile trovare informazioni utili a tutti su cosa è un malware ma anche suggerimenti su come creare una password sicura, fino all’importanza di proteggere il proprio wi-fi domestico e alla sicurezza nell’uso di Internet da dispositivi mobili.

Via: Prima Online

Dalla collaborazione di Microsoft e Polizia Postale nasce Sicurionline

Dalla collaborazione strategica tra Microsoft e Polizia Postale e delle Comunicazioni nasce il progetto SicuriOnline. Attraverso il sito www.sicurionline.it il progetto intende offrire una risposta concreta alle esigenze dei milioni di utenti italiani che, nella gestione quotidiana della propria vita digitale, spesso agiscono ignari dei rischi legati alla tutela della privacy, alla sicurezza dei propri dati e dell’utilizzo di device come PC, cellulari e tablet. “L’attività di sensibilizzazione dell’opinione pubblica sui temi della sicurezza informatica è un impegno che portiamo avanti ogni giorno. La collaborazione con aziende leader del settore come Microsoft è indispensabile per rendere gli utenti consapevoli degli strumenti a loro disposizione, per vincere le criticità e prevenire le possibili problematiche che possono emergere nell’utilizzo di tutti i giorni” ha dichiarato Antonio Apruzzese, Direttore della Polizia Postale e delle Comunicazioni.

Via: Microsoft

Pedofilia: allarme polizia postale, 21% ragazzi contatti su Web - video

Ogni dieci ragazzi che navigano sul web (che ormai sono il 93% degli adolescenti) almeno due sono stati contattati in chat sui social network da potenziali pedofili. E' il dato allarmante presentato dalla Polizia postale al congresso dei pediatri della Sip (Società italiana di pediatria), emerso da un'indagine fatta tra 2011 e 2012 con un questionario anonimo consegnato a 25mila studenti delle scuole medie, tra 11 e 14 anni. E a preoccupare ancora di più gli agenti che monitorano i pericoli della rete è il fatto che, come ha spiegato Marco Cervellini, responsabile relazione esterne della polizia postale, 8 ragazzi su dieci non dicono nulla ai genitori, sostanzialmente per paura ''di non essere capiti, e di ottenere come unico risultato quello di essere privati della connessione a internet''. Dall'indagine Abitudini e Stili di Vita degli Adolescenti emerge inoltre che il 39% dei giovani internauti (43,5% delle femmine) ha ricevuto richiesta in chat o in messanger, da sconosciuti, del numero di telefono e il 13,3% (13,8% delle femmine) lo ha dato. Il 50,3% (59,2% delle femmine) ha avuto richiesta di foto e il 22% (24,6% delle femmine) le ha inviate; il 27,6% (32,2% delle femmine) di farsi vedere in cam e il 12% (8,6% delle femmine) lo ha fatto; il 23,7% (29,5% delle femmine) una richiesta di incontro e il 9,3% (8,1% delle femmine) ha accettato.

Via: ANSA
Foto da video

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...