Visualizzazione post con etichetta Web. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Web. Mostra tutti i post

Haters, ingiurie su web e social contro Napolitano: avviata inchiesta

La Polizia postale ha avviato un'indagine per individuare gli autori dei post ingiuriosi nei confronti dell'ex presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, sottoposto a un delicato intervento chirurgico. Gli accertamenti, secondo quanto apprende l'Ansa, sono già in corso e puntano a risalire a chi si nasconde dietro ai vari messaggi sui social, molti dei quali anonimi. Una

Cyberbullismo: firmato accordo tra Polizia Postale e Garante Privacy

E' stato firmato nei giorni scorsi l'accordo tra il Garante per la protezione dei dati personali e la Polizia Postale e delle Comunicazioni volto a rafforzare il sistema di tutele nei confronti dei minori dai pericoli del web. Il Protocollo, sottoscritto dal Presidente del Garante per la protezione dei dati personali Antonello Soro e dal Capo della Polizia Franco Gabrielli,

Polizia, ricerca su trappole della rete per ragazzi: Quanto condividi?

E' stato presentato, presso il Polo Anticrimine Tuscolano della Polizia di Stato, alla presenza del Capo della Polizia Franco Gabrielli, lo studio "Quanto condividi?" realizzato dall'Università Sapienza di Roma e dalla Polizia Postale e delle Comunicazioni con la collaborazione del Dipartimento per la giustizia minorile e di comunità, sui pensieri, le emozioni e le

FS: azienda denuncia truffa, sul web 800 false assunzioni per il 2015

Link a pagine falsificate di Ferrovie dello Stato Italiane pubblicizzano centinaia di nuove assunzioni per il prossimo anno. Il Gruppo FS Italiane avverte che sono false le informazioni apparse sul web per pubblicizzare una presunta selezione per 800 assunzioni per il 2015, previo versamento di denaro. Si tratta, si legge in una nota, di una truffa perpetrata ai danni del Gruppo FS e degli utenti della rete. Sul web si

Pedofilia, Meter trova 11 cataloghi pedopornografici su Google Drive

Scoperti su "Google Drive" e denunciati alla Polizia postale di Catania dall'associazione Meter onlus di don Fortunato Di Noto 11 cataloghi pedopornografici che "un utente" ha debitamente archiviati e catalogati dettagliatamente e che coinvolgerebbero migliaia di bambine dai 6 ai 12 anni. I cataloghi erano contenuti nello spazio free di Google

Abruzzo: operazione contro truffe sul web, due arresti e 17 denunce

La Polizia Postale e delle Comunicazioni di Pescara ha arrestato 2 persone e denunciate 17 per associazione a delinquere finalizzata all'attuazione di truffe on line. Le indagini sono partite in seguito ad una miriade di truffe fatte con diversi account e-Bay (master-vantec, shops_center, k-golden-k, esse_di_esse, orion.elettronic, costuiler, premiunt e alsemione) mediante i quali venivano simulate vendite di smartphone, tablet, notebook e prodotti tecnologici vari e denunciate presso la Sezione Polizia Postale di Chieti. Tali episodi di truffa, apparentemente scollegati, in realta' avevano dei dettagli che li accomunavano, per cui grazie ad un'intensa attività investigativa si accertava l'esistenza di un sodalizio criminale dedito alla commissione di una serie di reati. Il modus operandi era piuttosto collaudato: con documenti falsi di altri soggetti, ignari o anche compiacenti, venivano aperti svariati account su siti di E-commerce sempre con largo anticipo, al fine di crearsi una certa anzianità di registrazione sul sito e un alto numero di feedback positivi creati ad hoc dagli stessi criminali. L'operazione ha visto impegnati anche gli uomini del Commissariato di Lanciano, del Reparto Volo di Pescara e del Reparto Prevenzione Crimine ''Abruzzo'' di Pescara.

Fonte: ASCA
Foto dal web

Esami di Stato, attenzione a bufale e truffe che circolano su internet

Ogni anno, Marco Valerio Cervellini, responsabile per la Polizia postale di progetti di educazione alla legalità e navigazione internet sicura dei minori, attraverso una serie di iniziative entra a contatto con migliaia di studenti, rispondendo a loro domande che riguardano il web e, nel particolare, gli esami di maturità. Siti specializzati e social network sono

Crimini online: in arrivo le volanti virtuali, la Polizia controllerà il web

"Pensate alle volanti che girano per le strade, ecco nasceranno anche delle volanti virtuali" racconta Antonio Apruzzese, comandante della polizia postale. Proprio come le pattuglie "in carne e ossa", quelle virtuali circoleranno online, tenendo d'occhio social network e stando pronte a intervenire in caso di abusi. Con l'aumentare dei crimini sul web, che comprendono dalla diffamazione al furto di identità passando per la diffusione di immagini o mail private, anche la polizia si è dovuta adattare, creando nuovi strumenti. In particolare, il prossimo passo sarà quello di creare una task force che controllerà la Rete. Per far fronte a questi nuovi crimini, la polizia è ponta inoltre a lanciare anche un "113 online", potenziamento ulteriore del già esistente Commissariato online che, grazie a una finestra di dialogo interattiva, faciliterà e velocizzerà la denuncia di abusi sul web. "Dobbiamo confrontarci con una nuova criminalità organizzata - continua il comandante della Postale -, che può contare su scienziati matematici capaci di concepire virus efficacissimi. Questi criminali del web sono sempre più bravi e hanno scoperto armi "letali", come ad esempio certi virus, capaci di controllare milioni di apparecchiature".

Via: TG Com

Safer Internet Day, Polizia Postale e Google a scuola per Web sicuro

Nell'ambito delle iniziative promosse per celebrare il Safer Internet Day, la Polizia Postale e Google collaborano per organizzare workshop nelle scuole sui temi della sicurezza e della privacy online. Si tratterà di un'edizione speciale del progetto Buono a sapersi che prevederà dei workshop in contemporanea presso le scuole di 100 capoluoghi di provincia. La Polizia Postale incontrerà oltre 50.000 ragazzi sul tema scelto quest'anno per il Safer Internet Day: "Responsabilità e diritti nella rete: naviga con rispetto". Buono a sapersi è un progetto di Google, sviluppato in collaborazione con la Polizia Postale, che ha l'obiettivo di aiutare gli utenti della rete a navigare in piena sicurezza e a gestire con consapevolezza e controllo i dati condivisi online. Il progetto si compone del sito web e di una attività di formazione che la Polizia Postale tiene mensilmente nelle scuole di tutta Italia per l'intero anno scolastico 2012/13. L'obiettivo è "insegnare ai ragazzi a sfruttare le potenzialità comunicative del web e delle community online senza correre rischi connessi alla violazione della privacy, altrui e propria, al caricamento di contenuti inappropriati, alla violazione del copyright e all'adozione di comportamenti scorretti o pericolosi per sè o per gli altri".

Internet: al via Comunica in Sicurezza, la campagna su nuovi media

Al via la campagna di sensibilizzazione ''Comunica in sicurezza'', per un utilizzo consapevole dei cosiddetti ''new media'', promossa da Corecom Puglia e Polizia Postale e delle Comunicazioni - Puglia. Lo comunica, in una nota, il Consiglio della Regione Puglia. Il progetto ha come testimonial d'eccezione Mingo de Pasquale, attore ed inviato di Striscia la Notizia e si avvale della collaborazione delle catene di grande distribuzione pugliesi, Auchan ed Ipercoop. Già dai prossimi giorni, a partire da Bari e pian piano in tutta la Puglia, presso le grandi catene di distribuzione Auchan ed Ipercoop, verranno distribuiti gratuitamente un dvd ed una brochure informativa elaborati da Corecom Puglia e Polizia Postale e delle Comunicazioni - Puglia. ''Ancora una volta la Puglia fa da battistrada su temi di impegno civile, sui quali il Pese è in ritardo'', ha osservato il presidente del Consiglio regionale della Puglia Onofrio Introna. ''La rete è una realtà in cui è affascinante avventurarsi e che offre grandi opportunità, ma occorre farlo evitando le insidie che nasconde - ha detto - sollecitando sulla sicurezza della navigazione per i minori una convinta e consapevole partecipazione delle famiglie, che devono assumere il compito di vigilare costantemente''.

Via: ASCA
Foto dal web

Catania: pedofilo sieropositivo adescava minori su internet, arrestato

Un 54enne, sieropositivo, Pasquale Rabuazzo, è stato arrestato dalla polizia postale a Catania per violenza sessuale su un minorenne. L'uomo è stato sorpreso due settimane fa in un'auto in atteggiamenti intimi con un 14enne. Da indagini è emerso che l'uomo aveva pubblicato diversi annunci su siti web in cui ricercava ragazzi giovanissimi per prestazioni sessuali a pagamento. Analoghi annunci sono stati rinvenuti dalla polizia postale all'interno di alcuni bagni pubblici della città. Il nome dell'arrestato è stato divulgato per invitare le vittime a sottoporsi a controlli medici sul virus Hiv. Pasquale Rabuazzo, 54 anni, è stato arrestato in esecuzione di un ordine di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip di Catania, su richiesta del procuratore aggiunto Marisa Scavo, per violenza sessuale a minorenne. La polizia postale sul computer dell'indagato ha scoperto che era solito frequentare siti pedopornografici e che aveva avuto più rapporti con il 14enne, del quale aveva molto immagini, non pornografiche, e con il quale si era sentito più volte al telefonino negli ultimi mesi. Infine è emersa la malattia dell'uomo, che è sieropositivo e conseguentemente a rischio contagio per quanti abbiano con avuto rapporti sessuali con lui.

Via: ANSA

Sito stormfront, Polizia Postale: in Italia aumenta intolleranza sul Web

Quattro persone che animavano il forum italiano di 'stormfront', sito dedito alla diffusione di ideologie razziste e all'istigazione al compimento di atti discriminatori, sono state arrestate dalla polizia con l'accusa di incitamento all'odio razziale ed etnico. Dopo 'stormfront', altri siti a sfondo razzista nel mirino delle sentinelle del web. "Continua la nostra attivita' di monitoraggio e contrasto ai siti che divulgano contenuti o ideologie a sfondo xenofobo, razzista o discriminatorio", spiega all'Adnkronos Sergio Mariotti, primo dirigente servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni. "In Italia il fenomeno è in aumento - avverte - ci sono molti spazi web, ma anche forum e blog dove si dà voce a manifestazioni di intolleranza. In alcuni casi sono legate ad accadimenti particolari, altre volte invece si tratta di un pensiero più strutturato, anche da parte di gruppi". A livello internazionale, "il sito più attenzionato è 'Holywar', perchè anche lì possono esservi contenuti al limite della rilevanza penale". Accanto a questo, nel mirino della Polizia Postale spazi web non così conosciuti ma ancora più insidiosi perchè tematici: "Sono tantissime - fa notare Mariotti - le occasioni in cui si trovano contenuti a sfondo razzista in contesti inaspettati".

Fonte: Libero Quotidiano

Pedofilia: scambi sul web, arrestato uomo con oltre 1.500 fotografie

Scaricava, scambiava e divulgava immagini di bambine piccole coinvolte in scene di sesso o in pose 'hard'. Al computer inoltre s'industriava anche a ritoccare le foto, scambiando i volti o le parti del corpo. Si tratta di G.P., un rappresentante di una grossa azienda trentina, celibe, 40 anni, incensurato, arrestato in seguito a un'indagine per pedopornografia eseguita dalla polizia postale di Trento. L'uomo è accusato di detenzione, scambio e divulgazione di materiale pedopornografico e di realizzazione di immagini pedofile con tecniche di elaborazione grafica non associate in tutto o in parte a situazioni reali. I primi accertamenti erano partiti circa un anno fa, quando l'uomo era stato intercettato dalla polizia postale di Reggio Calabria nel corso di una vasta indagine sulla pedopornografia online, che riguardava più regioni. Così erano partiti i primi accertamenti e la polizia postale nel gennaio scorso aveva trovato nella sua abitazione a Trento oltre 1.500 fotografie e un video di dieci ore di bambine costrette a fare sesso, che secondo l'accusa l'uomo custodiva nel proprio computer. Eseguiti gli accertamenti è scattata in questi giorni l'ordinanza di custodia cautelare in carcere, chiesta dal pm Maria Colpani e firmata dal gip Carlo Ancona.

Fonte: LEGGO

Ricatta donna conosciuta sul web con video hard, denunciato 24enne

Ha ricattato una donna conosciuta sul web, minacciando di diffondere in rete un suo video hard se non ne avesse realizzati altri per lui. La vittima, un'impiegata piacentina di 39 anni, si è rivolta alla polizia postale di Piacenza, che dopo una lunga indagine è risalita al ricattatore, un 24enne del Savonese denunciato per violenza privata, minacce, interferenze illecite nella vita privata. I due si 'frequentavano' solo in chat; per avere maggiori informazioni gli agenti si sono rivolti anche alla Microsoft. Ottenuti i codici di accesso, i poliziotti hanno scoperto chi si nascondeva dietro al profilo ricattatore. La polizia postale spiega che i reati commessi utilizzando strumenti telematici sono sempre più frequenti.

Via: ANSA
Foto dal web

Milano, adesca e minaccia minori via web: arrestato giovane 22 anni

Un 22enne, residente in provincia di Monza, è stato arrestato dagli agenti della Polizia Postale e delle Comunicazioni per la Lombardia per reati inerenti la pornografia minorile. L'operazione è iniziata nel novembre del 2011 dopo che l'indirizzo "Ip", riconducibile all'abitazione del giovane, è stato individuato come l'origine di collegamenti internet utilizzati per minacciare
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...