Ha tentato di aprire un conto corrente postale per versare tre assegni da duemila euro ciascuno emessi da una compagnia assicurativa ma i funzionari dell'ufficio postale di Nichelino, nel torinese, si sono insospettiti e hanno avvertito la Polizia. Dalle verifiche della Polizia Postale del capoluogo piemontese è risultato che gli assegni erano stati sottratti
Blog informativo non ufficiale sulle attività e le iniziative della Polizia Postale e delle Comunicazioni italiana
Sanremo: pagano materiale informatico con assegno rubato, denunciati
I titolari di un'attività artigianale nel centro di Sanremo, un settantenne e un ragazzo di 19 anni, sono stati denunciati dalla Polizia Postale di Imperia per ricettazione e tentata truffa. Il motivo? Hanno cercato di pagare con un assegno risultato rubato, sospetto, materiale informatico per un valore commerciale di 10 mila
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Pedofilia e pedopornografia sul web: 3 arresti e 20 denunce in tutta Italia
Tre arresti, 20 denunce e 18 perquisizioni in varie città italiane sono state eseguite dalla polizia postale di Firenze, per detenzione di materiale pedopornografico. I video e le immagini sono state sequestrate. Ritraggono per la maggior parte adolescenti, ma anche bimbi al di sotto dei 5 anni mentre compiono espliciti atti sessuali con adulti e coetanei. Le immagini sono per la maggior parte prodotte in paesi dell'est e del continente asiatico. E' stato un medico fiorentino a far partire le indagini che hanno portato all'arresto di tre persone per detenzione di materiale pedopornografico e alla denuncia di 20 persone. Il professionista si è rivolto alla polizia postale riferendo che un suo paziente minorenne gli aveva raccontato di aver subito un tentativo di adescamento sulla chat di un sito. I successivi accertamenti hanno consentito di individuare persone che scaricavano materiale pedopornografico dalla rete. L'indagine ha interessato diverse città italiane, quali Torino, Bologna, Roma, Milano ed anche Reggio Emilia, Sassari, Varese, Vicenza, Siracusa, Caserta e Macerata. La segnalazione che ha dato il via alle indagini riguarda le chat del sito www.77chat.com.
Fonte: AGI
Via: Blitz Quotidiano
Uccisa per un messaggio su Facebook, spiata con software keylogger
Aveva installato sul computer della moglie un software cosiddetto keylogger che, di nascosto, registrava tutto ciò che veniva digitato sulla tastiera e lo inviava via mail. E con un "trojan spy" carpiva le password di Facebook per poter entrare nel profilo della consorte e leggere i messaggi privati. Così, a Palma Campania, nel Napoletano, Giancarlo Giannini ha scoperto sul social network che la moglie Alessandra Sorrentino amava un altro uomo. E, accecato dalla gelosia, l'ha uccisa a colpi di forbici. Ora gli inquirenti analizzeranno quel software installato dal marito geloso e sospettoso sul pc della donna, capiranno quali sono i messaggi che hanno scatenato il raptus omicida. Impossibile, invece, sapere quanti programmi di questo genere sono installati nel mondo all'insaputa degli utenti. Di certo, sottolinea la Polizia Postale, si tratta di un fenomeno in aumento, e nel 70 per cento dei casi accertati le vittime sono donne. Non c'è bisogno di citare alla lettera le leggi sulla privacy e contro lo stalking, ovviamente, per capire che si tratta di una pratica illegale.
Via: Affari Italiani
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