La Polizia Postale sta indagando su un presunto caso di "Blue Whale", il nuovo gioco online che porterebbe al suicidio degli adolescenti. Lo scrive il Messaggero spiegando che l'indagine è affidata alla Procura di Latina ma potrebbe essere coinvolta la Direzione Distrettuale Antimafia di Roma, competente per queste tipologie di reati. L'indagine riguarda
Blog informativo non ufficiale sulle attività e le iniziative della Polizia Postale e delle Comunicazioni italiana
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Blue Whale, bambine su gruppo WhatsApp: indaga Polizia Postale
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Migranti, operazione contro trafficanti filo jihadisti: oscurati siti web
Hawala.net è stata nominata l'inchiesta della Polizia di Stato di Bari, coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia, che ha portato all'arresto di 15 trafficanti somali di migranti. Nelle prime ore di mercoledì, in esecuzione di un provvedimento emesso dalla Procura della Repubblica del Tribunale di Bari, sono stati oscurati dal Servizio Polizia postale e delle
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Pedofilia online, gruppo internazionale agiva sul deep web: 7 arresti
La Polizia Postale e delle Comunicazioni, con l'operazione "Deep Connection", ha arrestato 7 componenti di una importante comunità pedofila internazionale che operava attraverso le reti dark net, il cosiddetto internet "sommerso". Contestato, per la prima volta in Italia, il reato di associazione per delinquere transnazionale finalizzata alla commissione di
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Pistoia, abusi sessuali su bambine in affidamento: arrestato anziano
Ha abusato sessualmente per anni di tre bambine minori di 10 anni ottenute in affidamento: un settantenne di Montecatini Terme, considerato insospettabile, è stato arrestato in flagranza di reato dalla squadra mobile della Questura di Pistoia, che ha operato insieme a personale del commissariato di Montecatini e del compartimento della polizia postale di Firenze. Durante la perquisizione domiciliare sono stati sequestrati un computer, 2 hard disk, 10 pen drive e 100 cd/dvd con materiale pedo-pornografico, in gran parte auto-prodotto. L'uomo aveva ottenuto le bambine in affidamento dai servizi sociali, insieme alla moglie di origine rom, che però è risultata estranea ai fatti. Le tre bambine, anche loro di origine rom, provenivano da alcuni campi della provincia di Firenze. Gli abusi sarebbero cominciati circa 5 anni fa. L'anziano era riuscito a coinvolgere le piccole in "giochi" sessuali, facendoli sembrare del tutto normali. L'arresto è avvenuto in seguito ad un'attività investigativa realizzata anche con intercettazioni telefoniche ed ambientali. A far partire l'inchiesta, condotta dal sostituto procuratore Roberto Ferrigno della Direzione distrettuale antimafia di Firenze, sono state delle segnalazioni.
Fonte: Polizia di Stato
Via: Adnkronos
Foto archivio
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Lega: materiale sequestrato dalla Dda al vaglio della Polizia Postale
Il materiale informatico sequestrato dalla Dda di Reggio Calabria nell'inchiesta che vede indagato per riciclaggio l'ex tesoriere della Lega Nord Francesco Belsito, passerà al vaglio della Polizia Postale. Si tratta di migliaia di documenti, messaggi, e-mail dai quali i magistrati reggini sperano di ottenere la conferma della loro ipotesi investigativa e cioè che i soldi movimentati da Belsito, provengano, in tutto od in parte, da affari illeciti della cosca De Stefano. Il cuore dell'indagine che ha portato alle perquisizioni anche nella sede della Lega Nord riguarderebbe investimenti in Tanzania effettuati dal tesoriere della Lega, Francesco Belsito, per i quali si profila il reato di riciclaggio. Complessivamente sono otto gli indagati. L'inchiesta parte da Napoli come costola delle investigazioni sull'editore ed ex direttore dell'Avanti Valter Lavitola, latitante, e l'imprenditore barese Giampaolo Tarantini. I reati contestati sono anche di appropriazione indebita, finanziamento illecito ai partiti e truffa ai danni dello Stato. L'inchiesta riguarda anche i finanziamenti pubblici che la Lega ha percepito negli anni come rimborsi elettorali.
Via: ANSA
Foto: TG3
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