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Pedoporno, ingente quantità di materiale illecito su pc: due arrestati

La Polizia Postale di Palermo, dopo un'indagine coordinata dalla Procura della Repubblica, ha arrestato due persone per detenzione di grandi quantitativi di materiale pedopornografico, tra cui foto e video. I due 50enni, tratti in arresto dopo la perquisizione disposta dalla Procura, sono stati portati in carcere. Gli indagati erano già stati in precedenza oggetto di indagine da parte della

Revenge porn: oscurati 3 canali Telegram, indagati rispettivi admin

All'esito di un'articolata indagine coordinata dal Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni e che ha visto coinvolte le Procure presso il Tribunale ordinario di Milano, Palermo, Bergamo e la Procura della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni di Palermo, è stata colpita una parte del network di revenge porn presente su Telegram, l'app di chat istantanea tra le più

Droga e clonazione di carte, smantellata banda a Milano: 5 arrestati

La Polizia Postale e delle Comunicazioni di Milano, con la collaborazione del Commissariato di Greco Turro, ha eseguito cinque ordinanze di custodia cautelare, per spaccio di sostanze stupefacenti connesso alla clonazione delle carte di credito. Le indagini della Polizia, partite dalla manomissione del Pos di un distributore di carburanti milanese, hanno

Pedofilia, profili fake su Facebook per adescare minorenni: 2 arresti

La Polizia di Stato ha eseguito un'ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Gip del Tribunale di Catania su richiesta della Procura, nei confronti di un 31enne augustano e una messinese di 33 anni. Il primo è ritenuto responsabile di adescamento di minori su internet, detenzione di materiale pedopornografico ed estorsione; la seconda di

Adesca minore su social network: denunciato un pensionato 70enne

Un pensionato 70enne è stato individuato, perquisito  e denunciato all'Autorità Giudiziaria e dovrà rispondere di adescamento di un minorenne. L'indagine ha preso il via con la denuncia della madre dell'adolescente, allarmata dal gran numero di sms ricevuti dal figlio negli ultimi tempi da parte di uno sconosciuto che invitava il ragazzino a recarsi

Napoli, ragazzino si finge pedofilo su Fb e scatena il panico a scuola

Ha scatenato il panico in molte sue compagne di scuola e nei loro genitori inviando, attraverso social network e chat sul telefonino, messaggi dal contenuto scabroso che, diceva, erano a lui giunti da un presunto pedofilo che chiedeva di approcciare alcune sue compagne di classe. Grazie alla denuncia di una madre che si è rivolta alla Polizia, però, gli agenti del

Crotone: sgominata banda che produceva false fideiussioni, 5 arresti

La Polizia postale di Crotone, insieme al personale della Squadra di polizia giudiziaria del Compartimento "Calabria", in collaborazione con gli operatori del Commissariato di Gioia Tauro e con l'ausilio dei Compartimenti di Polizia postale di Catania, Milano e Parma, ha eseguito 5 misure cautelari. L'attività d'indagine scaturisce dalla presentazione di una serie di

Truffe, donna colleziona oltre 100 denunce per false vendite via web

Truffe record via Internet, senigalliese raggirato da una professionista delle truffe online. Una ragazza di venti anni già denunciata per altri cento casi. L'episodio verificatosi e denunciato presso al commissariato di Senigallia riguarda un acquisto compiuto da un giovane del posto, il quale, intenzionato ad acquistare un telefono cellulare di ultima generazione è entrato in contatto con un sito dedicato alla compravendita online. Via sms si è scambiato una serie di messaggi con cui acquirente e venditore hanno concordato il pagamento: 400 euro. Il giovane ha pagato con la carta di credito e ha contattato la società titolare del sito Internet che ha sede legale a Verona, la quale ha confermato l'avvenuto pagamento, rimanendo in attesa della spedizione del telefono cellulare. Trascorso oltre un mese, nonostante i ripetuti solleciti telefonici, del cellulare nessuna traccia. Così il giovane ha deciso di presentare denuncia al commissariato. Da qui sono partite le indagini. Titolare della ditta con sede a Verona è risultata una donna C. M. O. di 20 anni, originaria di Bari, ma residente in provincia di Rovigo. Gli accertamenti sul conto della donna hanno fatto emergere oltre 100 casi di truffa dello stesso stampo. La donna è stata denunciata per i reati di truffa procura della Repubblica.

Foto dal web

Abruzzo: operazione contro truffe sul web, due arresti e 17 denunce

La Polizia Postale e delle Comunicazioni di Pescara ha arrestato 2 persone e denunciate 17 per associazione a delinquere finalizzata all'attuazione di truffe on line. Le indagini sono partite in seguito ad una miriade di truffe fatte con diversi account e-Bay (master-vantec, shops_center, k-golden-k, esse_di_esse, orion.elettronic, costuiler, premiunt e alsemione) mediante i quali venivano simulate vendite di smartphone, tablet, notebook e prodotti tecnologici vari e denunciate presso la Sezione Polizia Postale di Chieti. Tali episodi di truffa, apparentemente scollegati, in realta' avevano dei dettagli che li accomunavano, per cui grazie ad un'intensa attività investigativa si accertava l'esistenza di un sodalizio criminale dedito alla commissione di una serie di reati. Il modus operandi era piuttosto collaudato: con documenti falsi di altri soggetti, ignari o anche compiacenti, venivano aperti svariati account su siti di E-commerce sempre con largo anticipo, al fine di crearsi una certa anzianità di registrazione sul sito e un alto numero di feedback positivi creati ad hoc dagli stessi criminali. L'operazione ha visto impegnati anche gli uomini del Commissariato di Lanciano, del Reparto Volo di Pescara e del Reparto Prevenzione Crimine ''Abruzzo'' di Pescara.

Fonte: ASCA
Foto dal web

Pistoia, abusi sessuali su bambine in affidamento: arrestato anziano

Ha abusato sessualmente per anni di tre bambine minori di 10 anni ottenute in affidamento: un settantenne di Montecatini Terme, considerato insospettabile, è stato arrestato in flagranza di reato dalla squadra mobile della Questura di Pistoia, che ha operato insieme a personale del commissariato di Montecatini e del compartimento della polizia postale di Firenze. Durante la perquisizione domiciliare sono stati sequestrati un computer, 2 hard disk, 10 pen drive e 100 cd/dvd con materiale pedo-pornografico, in gran parte auto-prodotto. L'uomo aveva ottenuto le bambine in affidamento dai servizi sociali, insieme alla moglie di origine rom, che però è risultata estranea ai fatti. Le tre bambine, anche loro di origine rom, provenivano da alcuni campi della provincia di Firenze. Gli abusi sarebbero cominciati circa 5 anni fa. L'anziano era riuscito a coinvolgere le piccole in "giochi" sessuali, facendoli sembrare del tutto normali. L'arresto è avvenuto in seguito ad un'attività investigativa realizzata anche con intercettazioni telefoniche ed ambientali. A far partire l'inchiesta, condotta dal sostituto procuratore Roberto Ferrigno della Direzione distrettuale antimafia di Firenze, sono state delle segnalazioni.

Fonte: Polizia di Stato
Via: Adnkronos
Foto archivio

Pedopornografia: arrestato 53enne a S. Benedetto con 1.300 foto bimbi

Arrestato a San Benedetto del Tronto (Ascoli Piceno) in flagranza di reato un pedofilo di 53 anni che aveva con se un computer contenente 1.300 foto autoprodotte ritraenti bambini e bambine riprese nelle loro parti intime in stabilimenti balneari. Lo rende noto la questura di Ascoli. Ad effettuare l'arresto è stato personale della Sezione Polizia Postale del capoluogo piceno, in collaborazione con agenti del Commissariato di San Benedetto. S. L., queste le iniziali dell'uomo, si era recato in uno studio fotografico locale per chiedere lo sviluppo di diverse copie delle fotografie realizzate. Il titolare dello studio, presa visione del contenuto, ha avvisato il Commissariato di polizia. Così, al momento del ritiro delle foto, il 53enne veniva fermato ed arrestato in flagranza per il reato di "produzione di ingente materiale pedopornografico art. 600 ter c.p". Sequestrato numeroso materiale informatico in casa dell'arrestato, rinvenuto a seguito della successiva perquisizione domiciliare.

Fonte: AGI
Foto dal web

Reggio: insediati i nuovi dirigenti Polpost, Commissariato e Questura

A seguito delle assegnazioni dei Dirigenti e dei Funzionari della Polizia di Stato decise dal Consiglio di Amministrazione del Ministero dell’Interno, nella giornata di ieri si sono insediati i nuovi Dirigenti del Compartimento di Polizia Postale, V.Q.A. Dott.ssa Maria Giovanna Rizzo, del XII Reparto Mobile, V.Q.A. Dott. Gregorio Marchese e del Commissariato di P.S.
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