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Frodi, clonazione carte di credito e furto di codici: 2 arrestati - video

Gli agenti del Compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni di Milano hanno bloccato due persone mentre stavano smontando uno skimmer e una telecamera su uno sportello bancomat nella periferia nord del capoluogo lombardo. Si tratta di due 39enni, un uomo pluripregiudicato e una donna incensurata di origine bulgara. Sono entrambi accusati del

Carte di credito clonate con skimmer, arrestati due bulgari a Catania

Agenti del Compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni di Catania hanno arrestato due cittadini bulgari, di anni 40 e di anni 29, mentre tentavano di applicare su uno sportello bancomat di un istituto bancario del centro uno skimmer per clonare carte di credito. Da oltre una settimana i due bulgari, pedinati dalla polizia, dopo avere preso alloggio in un hotel avevano avviato una serie di sopralluoghi

Catania: microcamera in sportello bancomat per clonare, due arresti

La polizia delle comunicazioni di Catania ha arrestato due persone di nazionalità bulgara, un uomo di 27 anni e una donna di 26, mentre stavano per applicare su uno sportello bancomat un'apparecchiatura che permette la clonazione di carte magnetiche. Il meccanismo copia i dati acquisiti dalle carte di ignari utenti mentre una microcamera nascosta, dotata di rilevatore di suoni, carpisce il PIN. Secondo la polizia, i due avevano già installato l'apparecchiatura, detta skimmer, in altri due sportelli bancomat della provincia. L'arresto scaturisce da un'indagine della Polizia Postale etnea finalizzata a reprimere il diffuso fenomeno criminoso della clonazione delle carte di debito/credito. Gli arrestati sono stati trovati in possesso di altre carte di credito clonate, di apparecchiature informatiche e di altro materiale utile. E' opportuno segnalare che l'apparato inserito nella feritoia (skimmer) copia i dati della banda magnetica del bancomat o carta di credito, mentre il supporto, simile in fattura e colore con quello dello sportello, dotato di telecamera capta il codice PIN che digita il titolare della tessera. La Polizia di Stato ricorda di controllare l'integrità dello sportello prima di inserire il proprio bancomat e porre ogni tutela al momento della digitalizzazione del codice PIN (come coprire la visuale della tastiera con la mano libera). E' altresì opportuno fare rumore battendo piccoli colpi.

Fonte: Adnkronos
Foto dal web

Clonavano carte di credito e bancomat, fermata una gang di romeni

Sette romeni che clonavano carte di credito a Genova, Imperia e nel Torinese sono stati scoperti dalla Polizia postale, coordinata dal procuratore aggiunto Vincenzo Scolastico. Tutte sono state raggiunte da misure cautelari. La banda, con skimmer posti su sportelli di banche e poste carpiva i codici delle carte e li clonava. I colpi hanno fruttato decine di migliaia di euro. I sette sono accusati di associazione a delinquere finalizzata a commissione di frodi e clonazione di carte e bancomat. Lo skimmer è un dispositivo che cattura i codici contenuti nella banda magnetica con la semplice "strisciata" della carta bancomat o di credito. Non ha una forma standard: può essere piccolo quanto un pacchetto di sigarette oppure di dimensioni più grandi; può essere auto-alimentato con batteria; può arrivare ad immagazzinare, tramite una memoria eprom, diverse decine di bande magnetiche (i dati di oltre 200 carte di credito); viene collegato a un PC, munito di un programma di gestione per bande magnetiche, con il quale si trascrivono i dati, presi illecitamente, su una carta vergine con le caratteristiche di una carta di credito/bancomat. Per appropriarsi del codice PIN dei bancomat, invece, i truffatori utilizzano generalmente una microtelecamera nascosta.

Fonte: ANSA

Reggio Emilia: due clonatori di bancomat arrestati dalla Postale

Due clonatori di bancomat sono stati arrestati nella serata di ieri dagli agenti della polizia postale della sezione di Reggio Emilia che fa capo al compartimento della Postale dell'Emilia-Romagna di stanza a Bologna. In manette sono finiti due romeni di 26 e 31 anni, gia' noti per reati analoghi, sorpresi mentre smontavano un apparato skimmer che avevano installato nel pomeriggio sul bancomat della filiale delle Poste di via Sessi a Reggio Emilia. Apparato che serve a rubare i codici delle carte di coloro che ieri hanno utilizzato il "postamat". I due erano in possesso anche di acetone, un solvente abitualmente utilizzato per rimuovere le tracce degli adesivi usati per incollare lo skimmer al bancomat. I due devono rispondere di installazione di apparati atti ad intercettare apparecchiature telematiche (reato punito con la reclusione da uno a quattro anni) e detenzione o utilizzo di codici di carte di credito o pagamento (reclusione da uno a cinque anni). Ora sono in carcere a disposizione del pm Luca Guerzoni della Procura di Reggio Emilia.

Fonte: Adnkronos
Via: Libero News

Biella: fermata un’altra banda dedita alla clonazione di bancomat

Dopo i quattro bulgari di pochi giorni fà, la Polizia ha messo a segno un altro importante successo nel contrasto al sempre più diffuso fenomeno delle clonazioni di bancomat fermando due romeni pregiudicati: la Polizia Postale, esaminando a fondo una chiave usb a loro sequestrata, è riuscita a recuperare del prezioso materiale riguardante l’installazione di
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