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Fake Jobs, maxi truffa da 1,5 milioni con voucher Inps: 12 denunce

La Polizia Postale e delle Comunicazioni, in collaborazione con il Nucleo Speciale Frodi Tecnologiche della Guardia di Finanza, ha eseguito, in provincia di Frosinone e Napoli, 12 decreti di perquisizione emessi dalla Procura della Repubblica di Roma, nei confronti di altrettanti soggetti dediti all'acquisizione in frode di dati sensibili ed all'indebito utilizzo di sistemi

Truffe, 49 siti e-commerce fittizi per false vendite hi-tech: 10 arresti

Gli uomini del Compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni di Milano hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di 10 cittadini rumeni, ritenuti appartenenti ad un'organizzazione criminale transnazionale finalizzata alle truffe online, utilizzo indebito di carte di credito, falsificazione di documenti, sostituzione di persona e furto di

Frodi: biglietti aerei comprati con card clonate, 137 denunce - video

Biglietti aerei acquistati fraudolentemente attraverso  l'uso illegale di carte di credito.  È quanto ha scoperto la Polizia con l'operazione "Global Airport Action" che ha coinvolto diversi stati europei, America Latina e Canada. Per l'Italia ha partecipato la Polizia Postale che ha istituito una Sala operativa centrale per coordinare il personale sul territorio nei

Case vacanze, Polizia Postale scova autore di una truffa: denunciato

La Polizia Postale e delle Comunicazioni di Macerata ha scoperto il presunto autore di una truffa sulle case vacanza. È un uomo residente in provincia di Ancona, con diversi precedenti per reati contro il patrimonio. Le indagini erano partite dopo la querela sporta da una donna che cercava a Porto Recanati un appartamento per i genitori ottantenni. Solo un'agenzia di

eCommerce: individuato e denunciato autore della truffa della reflex

Per contrastare in maniera efficace le truffe online, la squadra e-commerce della sezione Polizia Postale e delle Comunicazioni di Salerno sta effettuando un'attenta e puntuale attività d'indagine che ha consentito, negli ultimi tempi, l'individuazione e la denuncia di numerosi truffatori. L'ultimo caso, risolto nei giorni scorsi, vede coinvolti una persona truffata, residente in

Enel: attenzione alla truffa dei falsi rimborsi attraverso email - video

Attenzione alle email truffa. L'allarme arriva dall'Enel, che ha diffuso una nota in cui avvisa di aver ricevuto segnalazioni da parte di alcuni clienti a cui è stata inviata una e-mail, da un indirizzo apparentemente riferito all’azienda, con la quale vengono invitati ad accedere ad un link per compilare un modulo in cui indicare i dati di conto corrente o di carta di credito;

Novara: operazione contro clonazione carte, un arresto e 2 denunce

La Sezione Polizia Postale e delle Comunicazioni di Novara, al termine di una laboriosa attività investigativa finalizzata ad interrompere l'attività criminale posta in essere a Novara e in Provincia per realizzare acquisti attraverso l'indebito utilizzo di carte di credito, ha individuato ed identificato tre cittadini extracomunitari, tutti residenti a Novara, che sono stati deferiti alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Novara: uno in stato di arresto e  due in stato di libertà. L'indagine, caratterizzata dalla celerità d'intervento, si è potuta sviluppare solo grazie alla collaborazione avviata con le società emittenti delle carte di credito interessate ed ha consentito di individuare un particolare modus operandi comune ai tre, i quali utilizzavano "cloni" di carte di credito emesse a favore di cittadini residenti negli Stati Uniti. I codici di dette carte venivano infatti riscritti su tessere plastificate munite di banda magnetica e quindi, attraverso tali cloni, i tre soggetti effettuavano indebite e fraudolente operazioni per monetizzare, effettuando numerosi acquisti presso esercizi commerciali. Dall'analisi di centinaia di operazioni fraudolente, effettuate in un periodo di circa tre settimane, si è sviluppata l'indagine che, attraverso una mappatura dei luoghi d'utilizzo delle carte clonate, ha reso possibile indirizzare gli accertamenti che hanno condotto all'individuazione dei tre soggetti.

Foto dal web

Clonavano carte di credito e bancomat, fermata una gang di romeni

Sette romeni che clonavano carte di credito a Genova, Imperia e nel Torinese sono stati scoperti dalla Polizia postale, coordinata dal procuratore aggiunto Vincenzo Scolastico. Tutte sono state raggiunte da misure cautelari. La banda, con skimmer posti su sportelli di banche e poste carpiva i codici delle carte e li clonava. I colpi hanno fruttato decine di migliaia di euro. I sette sono accusati di associazione a delinquere finalizzata a commissione di frodi e clonazione di carte e bancomat. Lo skimmer è un dispositivo che cattura i codici contenuti nella banda magnetica con la semplice "strisciata" della carta bancomat o di credito. Non ha una forma standard: può essere piccolo quanto un pacchetto di sigarette oppure di dimensioni più grandi; può essere auto-alimentato con batteria; può arrivare ad immagazzinare, tramite una memoria eprom, diverse decine di bande magnetiche (i dati di oltre 200 carte di credito); viene collegato a un PC, munito di un programma di gestione per bande magnetiche, con il quale si trascrivono i dati, presi illecitamente, su una carta vergine con le caratteristiche di una carta di credito/bancomat. Per appropriarsi del codice PIN dei bancomat, invece, i truffatori utilizzano generalmente una microtelecamera nascosta.

Fonte: ANSA

Postale del Lazio: 22 arresti nel 2012, 410 denunce e 22 siti oscurati

22 arresti, di cui 7 per pedopornografia, 410 denunciati, 84 perquisizioni locali e personali, 18mila monitoraggi di siti web, 22 siti oscurati, un'emittente televisiva sequestrata, 115 perizie tecniche su materiale informatico sequestrato e 1800 controlli effettuati davanti agli uffici postali. E' il bilancio di un anno di attività del compartimento di Polizia Postale e delle

Smishing: frodi informatiche tramite sms, 5 arresti a Roma e Pesaro

La Polizia Postale e delle Comunicazioni di Roma ha terminato una complessa attività investigativa concernente il fenomeno del phishing nella sua più recente versione, denominata smishing: una truffa che inizia con un sms truffaldino che rimanda l'ignaro utente su pagine web identiche a quelle di siti commerciali, di operatori telefonici e di istituti di

Torino: usava le ignare fidanzate per truffare i suoi clienti, arrestato

Proponeva finte case in affitto in rinomate località turistiche e poi spariva con la caparra che faceva addebitare su carte intestate alle sue ignare fidanzate. L'uomo, Jean Pierre La Prova 44 anni svizzero, è stato rintracciato a Faule, nel cuneese, dalla Polizia Postale di Torino che, con l'ausilio dei carabinieri del posto, lo hanno arrestato (su ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip di Torino) per millantato credito, utilizzo illecito di carta di credito, truffa, sostituzione di persona e frode informatica. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, coordinati dal pm di Torino, Valerio Longi, l'uomo carpiva la fiducia delle sue fidanzate del momento convincendole a intestarsi carte, riscuotere vaglia e ospitarlo in casa loro, circostanza che consentiva al 44enne di rendersi di fatto irrintracciabile. Diverse le "tecniche" per le truffe che da quanto ricostruito finora gli avrebbero fruttato almeno 50mila euro: a volte si presentava come avvocato, commercialista o politico, e le signore si fidavano fino al punto di prestargli le proprie generalità per l'accensione di carte prepagate, intestazioni di autovetture, sim card, contratti locativi, inconsapevoli dell'uso illecito che l'uomo ne avrebbe fatto. Solo quando venivano chiamate dalle Forze dell'Ordine per chiarimenti sulla loro posizione, capivano di essere state raggirate.

Fonte: Adnkronos
Via: Libero Quotidiano
Foto dal web

Perugia, vende online ma non consegna merce: denunciato pensionato

Pubblicava on line annunci di vendita di materiale informatico, per lo più Pc, a prezzi molto vantaggiosi, ma gli utenti che rispondevano, dopo aver pagato con bonifico bancario o carta prepagata, non ricevevano la merce. E' la truffa ideata da un pensionato 63enne perugino, B.O., denunciato dalla Polizia Postale di Perugia. Sarebbero decine, sottolinea la Polizia postale, le truffe realizzate attraverso un noto portale di aste on line ai danni di utenti residenti in tutta Italia. L'indagine iniziata nel 2010, aveva già portato all'identificazione dell'uomo, a carico del quale il Questore di Perugia aveva emesso un provvedimento di Avviso Orale, con il quale gli intimava di desistere. A seguito però delle querele di utenti rimasti truffati, le indagini hanno avuto nuovo impulso e si è scoperta la serie di truffe realizzate nel corso degli ultimi due anni. La perquisizione dell'abitazione dell'uomo, padre di due figli maggiorenni, ha consentito di rinvenire una grande quantità di materiale utilizzato per la realizzazione degli annunci, carte ricaricabili rilasciate da vari istituti di credito utilizzate per l'incasso dei proventi dell'attività e copie dei documenti esibiti al momento dell'attivazione delle carte.

Fonte: ASCA

Bologna: frodi informatiche e utilizzo indebito di carte credito, 4 arresti

La Polizia Postale e delle Comunicazioni per l'Emilia Romagna ha eseguito 4 ordinanze di custodia cautelare in carcere e 53 perquisizioni a carico dei componenti di un'associazione a delinquere finalizzata alla realizzazione di frodi informatiche ed indebito utilizzo di carte di credito. Le indagini sono partite in seguito alla denuncia di un cittadino bolognese che si era visto trasferire 6.500 euro dal proprio conto BancoPosta ad un altro conto corrente. L'organizzazione, attraverso l'utilizzo di numerosi apparati di ultima generazione come smartphone associati a più sim card, acquisiva fraudolentemente i codici dispositivi dei conti correnti di ignari titolari per poi trasferire somme di denaro verso altri conti correnti o carte prepagate attivate ad hoc, incassando successivamente il maltolto. L'analisi dei flussi finanziari, ha permesso di stabilire che, in un periodo di circa sei mesi, l'organizzazione ha raggirato 489 vittime su tutto il territorio nazionale per un danno di oltre 200.000 euro.

Via: ASCA

Genova, si fingeva banchiere e rubava carte credito a impiegati: arrestato

Autista sulla tratta Ovada-Genova, utilizzava le pause tra le corse per mettere a segno i suo furti nel capoluogo ligure, ma e' stato scoperto e arrestato dalla polizia. D.P., trentatreenne di Pavia, si era specializzato in furti di carte di credito e bancomat ai danni di impiegati di banca. Gli investigatori della squadra mobile e della polizia postale di Genova gli attribuiscono tre colpi, messi a segno tra l'8 e il 13 agosto scorsi, tutti con la stessa tecnica. D.P. chiedeva di parlare con gli uffici legali per la conclusione di una pratica in corso, all'interno si intratteneva per alcuni minuti con gli impiegati fingendosi un collega di Pavia, appena vedeva gli interlocutori distratti rubava portafogli da giacche e borse lasciate incustodite. Poi utilizzava i documenti di pagamento elettronico per fare acquisti nei negozi di Genova. E' stato identificato grazie ai fotogrammi degli istituti di credito in cui aveva rubato le carte e dei negozi in cui aveva effettuato gli acquisti.

Via: AdnKronos
Foto dal web

Carte di credito clonate per shopping on-line, 15 arresti della Postale

Quindici persone sono state arrestate dalla Polizia postale in varie regioni italiane perchè ritenute responsabili di associazione a delinquere finalizzata all'utilizzo fraudolento di carte di credito. Le indagini, svolte dalla Postale di Perugia, sono inziate dopo la segnalazione effettuata da una nota società di vendite on-line circa l'avvenuto acquisto sul loro sito o tramite operatori del 'call center' di merce pagata con carte di credito clonate. La polizia ha così scoperto che l'organizzazione criminale acquisiva codici di carte clonate o 'phishate' per acquistare merce di varia natura. Per la consegna della merce venivano utilizzati documenti e nominativi falsi o fittizi, in luoghi individuati appositamente prendendo accordi di volta in volta con le società di spedizione, ignare delle truffe effettuate. I provvedimenti sono stati eseguiti dai compartimenti della Postale della Lombardia, Piemonte, Emilia Romagna e Toscana.

Fonte: TM News

Teramo: clonano carte di credito di un'amica, denunciati tre romeni

Gli agenti della Sezione della Polizia postale e delle comunicazioni di Teramo hanno deferito all'Autorità Giudiziaria tre romeni, S.D.R., di 23 anni , C.C.V., di 34 anni e M.D., di 29 anni, per aver ripetutamente clonato ed utilizzato le carte di credito di una loro coinquilina francese. La ragazza, accortasi che ogni volta che entrava in possesso di un nuova carta di credito sparivano sempre e comunque dei soldi, ha denunciato l'accaduto alla polizia. Gli agenti, sentiti i titolari dei negozi dove erano state effettuate le spese con le carte di credito clonate, sono riusciti a ricostruire gli identikit degli utilizzatori che sono risultati essere i tre rumeni che solitamente frequentavano la casa della ragazza francese. Le perquisizioni eseguite ieri mattina dagli agenti della polizia postale di Pescara e delle sezioni di Teramo e L'Aquila nelle abitazioni dei romeni, hanno consentito di trovare e sequestrare quasi tutto il materiale acquistato con le carte di credito clonate, tra cui telecamere, un forno a microonde, telefoni cellulari, scarpe di marca, navigatori satellitari, portafogli, attrezzi da cucina, tazzine, asciugamani e altro.

Fonte: Adnkronos
Permalink: http://www.liberoquotidiano.it/news/973531/Teramo-clonano-carte-di-credito-della-coinquilina-tre-denunce.html

Viterbo: truffavano utenti server, polizia postale denuncia tre gestori

Tre gestori di un server sono stati denunciati dalla polizia postale di Viterbo per intrusione abusiva nei sistemi informatici, truffa e acquisizione di codici di carte di credito aggravata e continuata in concorso. I tre, un laureato in scienze della comunicazione e due programmatori, di eta' compresa tra i 28 e i 34 anni, sono accusati di aver rubato i dati di alcuni iscritti al server per truffare terzi e svuotare carte di credito. In sei mesi, secondo quanto accertato dalla polizia postale, avevano accumulato piu' di 100mila euro ai danni degli utenti. A portare la polizia postale sulle tracce dei responsabili sono state le denunce di numerosi iscritti al server, con sede a Viterbo, che al termine delle indagini e' stato chiuso. Nel corso dell'operazione sono stati sequestrati beni per circa 50mila euro.

Fonte: Adnkronos
Permalink: http://www.liberoquotidiano.it/news/900168/Viterbo-truffavano-utenti-server-polizia-postale-denuncia-i-tre-gestori.html

Clonavano bancomat e carte di credito, fermata banda di rumeni

Avevano sviluppato un nuovo software che permetteva di clonare anche bancomat e carte di credito con microchip, che contiene un ulteriore codice da decriptare. Sono sei i rumeni arrestati in flagranza, in tempi e luoghi diversi, dalla Polizia postale di Mantova; altrettante le persone denunciate. All'operazione 'Ip clony', coordinata dal procuratore aggiunto Sandro Raimondi della Procura di Brescia, hanno partecipato anche la

Arzignano: rubava identità per falsi contratti telefonici, arrestata

La polizia postale di Palermo ha arrestato Giovanna Menti, 30 anni, di Arzignano, per truffa, falso in atti pubblici e privati, sottrazione di corrispondenza e utilizzo illecito di carte di credito. La donna usava i dati personali di soggetti, ignari di tutto, e stipulava contratti per l'attivazione di servizi telefonici e internet appropriandosi, poi, di cellulari, pc e smartphone destinati ai falsi contraenti. Sarebbe riuscita a ingannare anche gli uffici delle Agenzie delle Entrate presso cui attivava le partite Iva con le quali stipulava contratti.

Fonte: ANSA
Permalink: http://www.ansa.it/web/notizie/regioni/veneto/2011/12/07/visualizza_new.html_8496829.

Biella: fermata un’altra banda dedita alla clonazione di bancomat

Dopo i quattro bulgari di pochi giorni fà, la Polizia ha messo a segno un altro importante successo nel contrasto al sempre più diffuso fenomeno delle clonazioni di bancomat fermando due romeni pregiudicati: la Polizia Postale, esaminando a fondo una chiave usb a loro sequestrata, è riuscita a recuperare del prezioso materiale riguardante l’installazione di
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