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Bullismo: aggredita davanti scuola, Polizia Postale oscura video FB

La Polizia Postale di Cagliari ha sequestrato numerosi telefonini dopo la vicenda del video pubblicato su Facebook della 15enne di Muravera, in provincia di Cagliari, vittima di bullismo e sono in corso le indagini. Il Compartimento della Polizia Postale della Sardegna è stato, infatti, delegato dal Pubblico ministero e dalla Procura del Tribunale dei

Pedopornografia, in manette un sacerdote già condannato a Brindisi

Un sacerdote di Ostuni, F.  L., di 67 anni, è stato arrestato e posto ai domiciliari dagli agenti della Polizia Postale di Brindisi perchè trovato in possesso di materiale pedopornografico. Attualmente svolge il ruolo di cappellano nell'ospedale Perrino di Brindisi. Nel corso di una perquisizione domiciliare, gli investigatori hanno sequestrato nel suo computer numerosi

Pedofilia, profili fake su Facebook per adescare minorenni: 2 arresti

La Polizia di Stato ha eseguito un'ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Gip del Tribunale di Catania su richiesta della Procura, nei confronti di un 31enne augustano e una messinese di 33 anni. Il primo è ritenuto responsabile di adescamento di minori su internet, detenzione di materiale pedopornografico ed estorsione; la seconda di

Carte di credito clonate con skimmer, arrestati due bulgari a Catania

Agenti del Compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni di Catania hanno arrestato due cittadini bulgari, di anni 40 e di anni 29, mentre tentavano di applicare su uno sportello bancomat di un istituto bancario del centro uno skimmer per clonare carte di credito. Da oltre una settimana i due bulgari, pedinati dalla polizia, dopo avere preso alloggio in un hotel avevano avviato una serie di sopralluoghi

Pedopornografia: migliaia di file archiviati con cura, arrestato 40enne

Un uomo di 40 anni di Modena è stato arrestato dalla Polizia Postale dell'Emilia Romagna dopo essere stato trovato in possesso di un ingente quantitativo di materiale pedopornografico: parte del materiale si sospetta possa essere stato autoprodotto. L'uomo, rintracciato in un prefabbricato privo di abilitabilità nei pressi della propria residenza, era in possesso di oltre

Minacce sul web a Laura Boldrini e fotomontaggi, aperto un fascicolo

Minacce, diffamazione e violazione della privacy. Per queste accuse la Procura di Roma ha aperto un fascicolo d'inchiesta rispetto ai fotomontaggi ed ai messaggi lasciati su alcuni siti internet in riferimento al presidente della Camera, Laura Boldrini. Il pm Luca Palamara e il procuratore aggiunto Nello Rossi hanno chiesto ed ottenuto dal giudice delle indagini preliminari il decreto

Pedofilia: Polpost arresta in flagranza 36enne in provincia di Catania

La Polizia Postale di Catania ha arrestato in flagranza un uomo di anni 36 residente in provincia di Catania per il reato di produzione e detenzione di materiale pedopornografico. L'uomo è, accusato di atti sessuali con minore. L'attività investigativa, coordinata dalla Procura di Catania, è stata avviata a seguito di una sospetta assidua frequentazione di un

Pedopornografia, arrestato saggista esoterismo in flagranza di reato

Un bolognese di 55 anni, residente a Campi Bisenzio (Firenze), è stato arrestato dalla polizia postale nell'ambito di un'inchiesta sullo scambio online di materiale pedopornografico. Dalle perquisizioni del suo pc sono emerse 4.800 foto e 130 video con minori anche di 8 anni ripresi durante pratiche sessuali. L'uomo, che di mestiere fa l'agente di affari, si definisce "studioso e saggista di esoterismo e discipline di frontiera". L'arresto è scattato in flagranza durante una perquisizione disposta dalla Procura di Trento, che stava indagando su uno scambio di file pedopornografici attraverso un programma di file sharing. L'attenzione degli investigatori si era concentrata anche su un'utenza telefonica di Campi Bisenzio che poi è risultata essere intestata alla compagna dell'arrestato. Durante la perquisizione sono stati sequestrati i computer, gli hard disk e le pen drive del 55enne, nei quali gli agenti di polizia postale hanno trovato i file a contenuto pedopornografico. Gli inquirenti hanno sequestrato anche circa 150mila mega-byte di immagini pedo-pornografiche. I provvedimenti giudiziari sono stati emessi al termine di un'indagine telematica durata oltre un anno e coordinata dai pm di Trento. A Cremona il blitz è stato eseguito giovedì scorso.
Via: Il Secolo XIX
Foto dal web

Pedofilia: scambi sul web, arrestato uomo con oltre 1.500 fotografie

Scaricava, scambiava e divulgava immagini di bambine piccole coinvolte in scene di sesso o in pose 'hard'. Al computer inoltre s'industriava anche a ritoccare le foto, scambiando i volti o le parti del corpo. Si tratta di G.P., un rappresentante di una grossa azienda trentina, celibe, 40 anni, incensurato, arrestato in seguito a un'indagine per pedopornografia eseguita dalla polizia postale di Trento. L'uomo è accusato di detenzione, scambio e divulgazione di materiale pedopornografico e di realizzazione di immagini pedofile con tecniche di elaborazione grafica non associate in tutto o in parte a situazioni reali. I primi accertamenti erano partiti circa un anno fa, quando l'uomo era stato intercettato dalla polizia postale di Reggio Calabria nel corso di una vasta indagine sulla pedopornografia online, che riguardava più regioni. Così erano partiti i primi accertamenti e la polizia postale nel gennaio scorso aveva trovato nella sua abitazione a Trento oltre 1.500 fotografie e un video di dieci ore di bambine costrette a fare sesso, che secondo l'accusa l'uomo custodiva nel proprio computer. Eseguiti gli accertamenti è scattata in questi giorni l'ordinanza di custodia cautelare in carcere, chiesta dal pm Maria Colpani e firmata dal gip Carlo Ancona.

Fonte: LEGGO

Torino, adesca ragazzi su Facebook fingendosi donna: chiesto giudizio

Si fingeva una ragazza per adescare ragazzini su Facebook chiedendo di inviargli foto di nudo, poi rivelava la sua identità e pretendeva delle prestazioni sessuali per non diffondere le immagini. La procura di Torino ha chiesto per un ragazzo 19enne del vercellese il rinvio a giudizio con le accuse di violenza sessuale, detenzione di materiale pedopornografico e sostituzione di

Caso Celentano/ Polpost: hacker si impossessa di Ip, esito negativo Dna

Una nuova delusione per Catello e Maria Celentano e per le loro figlie Rossana e Noemi: la ragazza che per mesi ha scritto mail, sostenendo di chiamarsi Celeste e di essere la loro figlia Angela, sparita come nel nulla il 10 agosto del 1996 sul monte Faito, potrebbe essere in realtà uno sciacallo. Il dna eseguito sulla ragazza messicana dal cui PC sarebbero

Pedopornografia: arrestato professionista 50enne con 16.000 immagini

Sedicimila immagini pedopornografiche per un totale di 30 gigabytes. E' quanto hanno trovato gli agenti della polizia postale di Torino nei computer di un professionista cinquantenne residente nella provincia del capoluogo piemontese, che è stato arrestato per detenzione di materiale pornografico con lo sfruttamento sessuale di minorenni. L'uomo, che è stato monitorato mentre frequentava siti in cui venivano scambiate immagini particolarmente efferate, ha ammesso di farlo da circa un decennio. L'indagine, coordinata dal pm Alessandro Sutera Sardo, è durata alcuni mesi e ha visto gli agenti infiltrarsi nei siti di scambio di materiale pedopornografico. L'arrestato era solito cambiare continuamente nickname e anche indirizzo Ip allo scopo di non essere individuato, ma alla fine è finito nella rete degli investigatori.

Fonte: ANSA
Permalink: http://www.ansa.it/web/notizie/regioni/piemonte/2012/05/29/Pedopornografia-arrestato-professionista-16-000-foto_6952401.html

Reggio Emilia: due clonatori di bancomat arrestati dalla Postale

Due clonatori di bancomat sono stati arrestati nella serata di ieri dagli agenti della polizia postale della sezione di Reggio Emilia che fa capo al compartimento della Postale dell'Emilia-Romagna di stanza a Bologna. In manette sono finiti due romeni di 26 e 31 anni, gia' noti per reati analoghi, sorpresi mentre smontavano un apparato skimmer che avevano installato nel pomeriggio sul bancomat della filiale delle Poste di via Sessi a Reggio Emilia. Apparato che serve a rubare i codici delle carte di coloro che ieri hanno utilizzato il "postamat". I due erano in possesso anche di acetone, un solvente abitualmente utilizzato per rimuovere le tracce degli adesivi usati per incollare lo skimmer al bancomat. I due devono rispondere di installazione di apparati atti ad intercettare apparecchiature telematiche (reato punito con la reclusione da uno a quattro anni) e detenzione o utilizzo di codici di carte di credito o pagamento (reclusione da uno a cinque anni). Ora sono in carcere a disposizione del pm Luca Guerzoni della Procura di Reggio Emilia.

Fonte: Adnkronos
Via: Libero News

Aveva realizzato una zecca clandestina in casa, indagato 25enne

In una lunga intervista televisiva un falsario spiegava come realizzare banconote false a prova di controlli. Lo specialista forniva istruzioni complete, indicando l'acquisto della carta, dei colori, le tecniche per la fabbricazione dei soldi, i particolari da tenere in considerazione, come la riproduzione della placca o della filigrana. Come riporta la Gazzetta del Sud, anche Gian Paolo
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