Sito stormfront, Polizia Postale: in Italia aumenta intolleranza sul Web

Quattro persone che animavano il forum italiano di 'stormfront', sito dedito alla diffusione di ideologie razziste e all'istigazione al compimento di atti discriminatori, sono state arrestate dalla polizia con l'accusa di incitamento all'odio razziale ed etnico. Dopo 'stormfront', altri siti a sfondo razzista nel mirino delle sentinelle del web. "Continua la nostra attivita' di monitoraggio e contrasto ai siti che divulgano contenuti o ideologie a sfondo xenofobo, razzista o discriminatorio", spiega all'Adnkronos Sergio Mariotti, primo dirigente servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni. "In Italia il fenomeno è in aumento - avverte - ci sono molti spazi web, ma anche forum e blog dove si dà voce a manifestazioni di intolleranza. In alcuni casi sono legate ad accadimenti particolari, altre volte invece si tratta di un pensiero più strutturato, anche da parte di gruppi". A livello internazionale, "il sito più attenzionato è 'Holywar', perchè anche lì possono esservi contenuti al limite della rilevanza penale". Accanto a questo, nel mirino della Polizia Postale spazi web non così conosciuti ma ancora più insidiosi perchè tematici: "Sono tantissime - fa notare Mariotti - le occasioni in cui si trovano contenuti a sfondo razzista in contesti inaspettati".

Fonte: Libero Quotidiano

Terni: apre conto alle Poste con documenti falsi, 39enne denunciata

Tentata truffa, ricettazione e attestazione di false generalita' sono le accuse contestate dalla Polizia Postale di Terni a una 39enne incensurata, denunciata dopo essersi recata presso un ufficio postale della citta' per aprire, con documenti falsi, un libretto ordinario dove versare un cospicuo assegno bancario, fraudolentemente posseduto. A seguito della

Concorsi: trapelata in Rete una domanda di esame, indaga la Postale

Dopo la denuncia presentata in Procura dal sindaco Massimo Cialente sulla fuga di notizie relative alle domande del Concorso "Ripam Abruzzo", la polizia postale, diretta dal pm Simonetta Ciccarelli, ha aperto un'inchiesta e avrebbe già acquisito informazioni sulla banca dati del Formez per cercare di capire chi abbia potuto far passare all'esterno una domanda poi

Pedofilia: scambi sul web, arrestato uomo con oltre 1.500 fotografie

Scaricava, scambiava e divulgava immagini di bambine piccole coinvolte in scene di sesso o in pose 'hard'. Al computer inoltre s'industriava anche a ritoccare le foto, scambiando i volti o le parti del corpo. Si tratta di G.P., un rappresentante di una grossa azienda trentina, celibe, 40 anni, incensurato, arrestato in seguito a un'indagine per pedopornografia eseguita dalla polizia postale di Trento. L'uomo è accusato di detenzione, scambio e divulgazione di materiale pedopornografico e di realizzazione di immagini pedofile con tecniche di elaborazione grafica non associate in tutto o in parte a situazioni reali. I primi accertamenti erano partiti circa un anno fa, quando l'uomo era stato intercettato dalla polizia postale di Reggio Calabria nel corso di una vasta indagine sulla pedopornografia online, che riguardava più regioni. Così erano partiti i primi accertamenti e la polizia postale nel gennaio scorso aveva trovato nella sua abitazione a Trento oltre 1.500 fotografie e un video di dieci ore di bambine costrette a fare sesso, che secondo l'accusa l'uomo custodiva nel proprio computer. Eseguiti gli accertamenti è scattata in questi giorni l'ordinanza di custodia cautelare in carcere, chiesta dal pm Maria Colpani e firmata dal gip Carlo Ancona.

Fonte: LEGGO
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