Con un'operazione interforze chiamata "Prova a prendermi 3.0" è terminata nei pressi di Fiumicino (alle porte di Roma), la latitanza di G. S., 37 anni, originario della provincia di Cosenza, considerato il "re delle truffe online", tanto da aver collezionato negli anni numerose condanne definitive, anche per il reato di associazione per
Blog informativo non ufficiale sulle attività e le iniziative della Polizia Postale e delle Comunicazioni italiana
Visualizzazione post con etichetta Polizia Postale Reggio Calabria. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Polizia Postale Reggio Calabria. Mostra tutti i post
Frodi, catturato il re delle truffe informatiche: era ricercato dal 2014
Etichette:
Arma dei Carabinieri,
Arresti,
Associazioni a delinquere,
eBay,
Hacker,
Latitanti,
Polizia Postale,
Polizia Postale Cosenza,
Polizia Postale Reggio Calabria,
Procure,
Subito.it,
Truffe informatiche
Pedofilia: scambi sul web, arrestato uomo con oltre 1.500 fotografie
Scaricava, scambiava e divulgava immagini di bambine piccole coinvolte in scene di sesso o in pose 'hard'. Al computer inoltre s'industriava anche a ritoccare le foto, scambiando i volti o le parti del corpo. Si tratta di G.P., un rappresentante di una grossa azienda trentina, celibe, 40 anni, incensurato, arrestato in seguito a un'indagine per pedopornografia eseguita dalla polizia postale di Trento. L'uomo è accusato di detenzione, scambio e divulgazione di materiale pedopornografico e di realizzazione di immagini pedofile con tecniche di elaborazione grafica non associate in tutto o in parte a situazioni reali. I primi accertamenti erano partiti circa un anno fa, quando l'uomo era stato intercettato dalla polizia postale di Reggio Calabria nel corso di una vasta indagine sulla pedopornografia online, che riguardava più regioni. Così erano partiti i primi accertamenti e la polizia postale nel gennaio scorso aveva trovato nella sua abitazione a Trento oltre 1.500 fotografie e un video di dieci ore di bambine costrette a fare sesso, che secondo l'accusa l'uomo custodiva nel proprio computer. Eseguiti gli accertamenti è scattata in questi giorni l'ordinanza di custodia cautelare in carcere, chiesta dal pm Maria Colpani e firmata dal gip Carlo Ancona.
Fonte: LEGGO
Etichette:
Arresti,
Computer grafica,
Gip,
Indagini,
Internet,
Pedofilia,
Pedofilia online,
Pedopornografia,
Pm,
Polizia Postale Reggio Calabria,
Polizia Postale Trento,
Web
Reggio: insediati i nuovi dirigenti Polpost, Commissariato e Questura
A seguito delle assegnazioni dei Dirigenti e dei Funzionari della Polizia di Stato decise dal Consiglio di Amministrazione del Ministero dell’Interno, nella giornata di ieri si sono insediati i nuovi Dirigenti del Compartimento di Polizia Postale, V.Q.A. Dott.ssa Maria Giovanna Rizzo, del XII Reparto Mobile, V.Q.A. Dott. Gregorio Marchese e del Commissariato di P.S.
Reggio Calabria: operazione contro pedofilia, 90 perquisizioni e 5 arresti
Una vasta operazione contro il fenomeno della pedofilia è stata eseguita dalla polizia postale di Reggio Calabria diretta da Pasquale Trocino. Gli investigatori della Polpost hanno effettuato 90 perquisizioni dal mese di dicembre ad oggi tra Calabria, Emilia Romagna e Campania. Cinque persone sono state arrestate perchè trovate in possesso di materiale pedopornografico. L'operazione è stata denominata 'King pass' dal nome usato da uno degli indagati per navigare sui siti internet. Dei 5 arresti, 3 sono stati eseguiti in Campania e 2 in Emilia Romagna. L'attività investigativa svolta dagli uomini Polizia delle Comunicazioni nasce da attività d'iniziativa grazie al monitoraggio della rete internet da parte degli specialisti in servizio presso il compartimento per la Calabria che, operando sotto copertura, attraverso canali di file sharing, hanno individuato una rete di pedofili dediti alla cessione e scambio di materiale raffigurante lo sfruttamento sessuale dei minori. Sono stati tre agenti del compartimento che, inserendosi nelle reti e-donkey di file sharing, hanno potuto scoprire quanti mettevano tali file in condivisione.
Via: Adnkronos
Mutui a nome di vittime ignare: tredici arresti a Reggio Calabria
Scoperta una truffa ai danni di numerosi cittadini di Reggio Calabria. Un gruppo criminale aveva escogitato un sistema per ottenere finanziamenti e mutui bancari, attraverso documentazioni false, a nome di ignare persone come spiega il dirigente della polizia postale Pasquale Trocino.Gli utenti truffati si vedevano arrivare le ingiunzioni per onorare il debito mai contratto con le banche o con gli uffici postali. Protagonisti un ragioniere commercialista, un'impiegata di banca, l'ex sindaco di Fiumara di Muro e una decina di sodali. Sono in tutto 13 le persone arrestate dalla polizia postale di Reggio Calabria.Le indagini sono iniziate su denuncia di un cittadino truffato che si è trovato a dover restituire un mutuo da 18 mila euro mai chiesto.
Fonte: TM News
Fonte: TM News
Etichette:
Arresti,
Denunce,
Mutui,
Polizia Postale Reggio Calabria,
Truffe
Spiava nei bagni con la webcam e condivideva su emule, arrestato
Una webcam nella toilette del posto di lavoro e i video poi andavano su internet tramite il noto software “eMule”, consentendone la visione a chiunque. È quanto metteva in pratica regolarmente un uomo di 43 anni di Villa San Giovanni, arrestato dalla Polizia Postale di Reggio Calabria. B.F. si è reso responsabile dei reati di detenzione di materiale pornografico,
Etichette:
Arresti,
Emule,
Gip,
Internet,
Minori,
Ordinanze cautelari,
Pedopornografia,
Peer to peer,
Polizia Postale Reggio Calabria,
Tribunali,
Webcam
Iscriviti a:
Post (Atom)





