Gli specialisti della Polizia Postale si stanno occupando di una nuova tipologia di frode online che viene diffusa attraverso messaggi di posta elettronica. Prenotazioni alberghiere, occhio alla truffa: gli investigatori del compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni per il Veneto si stanno occupando di una nuova tipologia di frode che
Blog informativo non ufficiale sulle attività e le iniziative della Polizia Postale e delle Comunicazioni italiana
Visualizzazione post con etichetta Turismo. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Turismo. Mostra tutti i post
Frodi online: prenotazioni alberghiere e nuova truffa con false email
Etichette:
Consigli sicurezza,
Cybercrimine,
Email,
Frodi informatiche,
IVR,
Polizia Postale Veneto,
Siti web,
Spam,
Truffe on-line,
Turismo
Torino: usava le ignare fidanzate per truffare i suoi clienti, arrestato
Proponeva finte case in affitto in rinomate località turistiche e poi spariva con la caparra che faceva addebitare su carte intestate alle sue ignare fidanzate. L'uomo, Jean Pierre La Prova 44 anni svizzero, è stato rintracciato a Faule, nel cuneese, dalla Polizia Postale di Torino che, con l'ausilio dei carabinieri del posto, lo hanno arrestato (su ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip di Torino) per millantato credito, utilizzo illecito di carta di credito, truffa, sostituzione di persona e frode informatica. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, coordinati dal pm di Torino, Valerio Longi, l'uomo carpiva la fiducia delle sue fidanzate del momento convincendole a intestarsi carte, riscuotere vaglia e ospitarlo in casa loro, circostanza che consentiva al 44enne di rendersi di fatto irrintracciabile. Diverse le "tecniche" per le truffe che da quanto ricostruito finora gli avrebbero fruttato almeno 50mila euro: a volte si presentava come avvocato, commercialista o politico, e le signore si fidavano fino al punto di prestargli le proprie generalità per l'accensione di carte prepagate, intestazioni di autovetture, sim card, contratti locativi, inconsapevoli dell'uso illecito che l'uomo ne avrebbe fatto. Solo quando venivano chiamate dalle Forze dell'Ordine per chiarimenti sulla loro posizione, capivano di essere state raggirate.
Fonte: Adnkronos
Via: Libero Quotidiano
Foto dal web
Fonte: Adnkronos
Via: Libero Quotidiano
Foto dal web
Etichette:
Affitti,
Arma dei Carabinieri,
Arresti,
Carte di credito,
Frodi informatiche,
Gip,
Millantato credito,
Ordinanze cautelari,
Polizia Postale Torino,
Sim card,
Sostituzione di persona,
Truffe,
Turismo
Iscriviti a:
Post (Atom)

