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Pedoporno, abusi sessuali su due bimbe: arrestate 2 madri e padre

Avrebbero commesso abusi sessuali sulle figlie fin dai primi anni di età per produrre foto a carattere pedopornografico. E' l'accusa con la quale due donne, una residente a Terni, l'altra a Reggio Emilia, sono state arrestate dalla Polizia Postale della Toscana in esecuzione di una misura cautelare emessa dal Gip di Firenze. Le due vittime, entrambe minori di 10 anni, sono

Abusi sessuali, falso ginecologo adesca minorenni in chat: arrestato

La Polizia di Stato ha eseguito nei giorni scorsi un'ordinanza di custodia cautelare nei confronti di un 50enne per aver compiuto abusi sessuali nei confronti di ragazze minorenni in provincia di Monza, spacciandosi per un celebre ginecologo, dopo aver instaurato con loro un legame attraverso conversazioni su piattaforme di messaggistica online. Lo ha reso noto stamani la

Sicurezza, spionaggio alto livello: avvicendamento a vertici PolPost

Cambia il Capo della Polizia Postale alla luce dell'inchiesta sul cyberspionaggio. Il capo della Polizia, Franco Gabrielli, ha disposto l'avvicendamento al vertice della Polizia Postale, e all'attuale direttore, Roberto Di Legami, è stato assegnato un nuovo incarico presso l'Ucis (Ufficio centrale interforze per la Sicurezza) del ministero dell'Interno. Tra i motivi

Pedofilia, adescava ragazzini sui social per sesso: arrestato 40enne

Un 40enne pisano è stato arrestato con l'accusa di aver adescato minorenni sui social convincendoli ad avere rapporti sessuali con lui in cambio di denaro. L'uomo è stato arrestato dalla Polizia Postale di Pisa, con il coordinamento della Procura della Repubblica di Firenze e sotto la supervisione del Servizio Centrale e del Compartimento Polizia Postale

Pedofilia, profili fake su Facebook per adescare minorenni: 2 arresti

La Polizia di Stato ha eseguito un'ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Gip del Tribunale di Catania su richiesta della Procura, nei confronti di un 31enne augustano e una messinese di 33 anni. Il primo è ritenuto responsabile di adescamento di minori su internet, detenzione di materiale pedopornografico ed estorsione; la seconda di

Truffe online: sgominata rete internazionale criminale, 62 ordinanze

La Polizia di Stato, con l'aiuto delle Polizie di Spagna, Polonia, Regno Unito, Belgio, Georgia, Turchia e Camerun ed insieme con Eurojust, Europol e Interpol, ha eseguito un'articolata operazione per bloccare una pericolosa rete criminale transnazionale, composta prevalentemente da nigeriani e camerunensi, dedita al riciclaggio di ingenti somme di denaro

Pedopornografia, smantellata rete internazionale: sei arresti - video

Immagini agghiaccianti. Foto e video pedopornografici. Minori ritratti mentre compiono atti sessuali tra di loro o con adulti. O addirittura con animali. Corpi nudi esibiti sul web, è il quadro disegnato da un'inchiesta della Procura di Milano e della Polizia postale. Sei le persone arrestate sulla scorta di un'ordinanza di custodia cautelare adottata dal Gip del

Milano: arrestato un pedofilo, profilo sospetto segnalato da Facebook

Si fingeva di essere un ragazzino, a volte una ragazzina, e si era costruito diversi falsi profili Facebook per trovare giovanissimi con cui incontrarsi a casa, anche a pagamento. Un trentenne di origine ecuadoregna è stato arrestato nei giorni scorsi dagli agenti  del Compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni di Milano, in esecuzione di una

Pedofilia: Polpost arresta in flagranza 36enne in provincia di Catania

La Polizia Postale di Catania ha arrestato in flagranza un uomo di anni 36 residente in provincia di Catania per il reato di produzione e detenzione di materiale pedopornografico. L'uomo è, accusato di atti sessuali con minore. L'attività investigativa, coordinata dalla Procura di Catania, è stata avviata a seguito di una sospetta assidua frequentazione di un

Aveva 105mila tra foto e filmati pedopornografici: arrestato bancario

Il personale del Compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni Lazio e della Sezione Polizia Postale e delle Comunicazioni di Viterbo ha dato esecuzione all'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Roma, nei confronti di S.A. romano, bancario di 52 anni, sposato senza figli, residente con la moglie. Il 52enne è accusato di detenzione di

Torino: usava le ignare fidanzate per truffare i suoi clienti, arrestato

Proponeva finte case in affitto in rinomate località turistiche e poi spariva con la caparra che faceva addebitare su carte intestate alle sue ignare fidanzate. L'uomo, Jean Pierre La Prova 44 anni svizzero, è stato rintracciato a Faule, nel cuneese, dalla Polizia Postale di Torino che, con l'ausilio dei carabinieri del posto, lo hanno arrestato (su ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip di Torino) per millantato credito, utilizzo illecito di carta di credito, truffa, sostituzione di persona e frode informatica. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, coordinati dal pm di Torino, Valerio Longi, l'uomo carpiva la fiducia delle sue fidanzate del momento convincendole a intestarsi carte, riscuotere vaglia e ospitarlo in casa loro, circostanza che consentiva al 44enne di rendersi di fatto irrintracciabile. Diverse le "tecniche" per le truffe che da quanto ricostruito finora gli avrebbero fruttato almeno 50mila euro: a volte si presentava come avvocato, commercialista o politico, e le signore si fidavano fino al punto di prestargli le proprie generalità per l'accensione di carte prepagate, intestazioni di autovetture, sim card, contratti locativi, inconsapevoli dell'uso illecito che l'uomo ne avrebbe fatto. Solo quando venivano chiamate dalle Forze dell'Ordine per chiarimenti sulla loro posizione, capivano di essere state raggirate.

Fonte: Adnkronos
Via: Libero Quotidiano
Foto dal web

Bologna: frodi informatiche e utilizzo indebito di carte credito, 4 arresti

La Polizia Postale e delle Comunicazioni per l'Emilia Romagna ha eseguito 4 ordinanze di custodia cautelare in carcere e 53 perquisizioni a carico dei componenti di un'associazione a delinquere finalizzata alla realizzazione di frodi informatiche ed indebito utilizzo di carte di credito. Le indagini sono partite in seguito alla denuncia di un cittadino bolognese che si era visto trasferire 6.500 euro dal proprio conto BancoPosta ad un altro conto corrente. L'organizzazione, attraverso l'utilizzo di numerosi apparati di ultima generazione come smartphone associati a più sim card, acquisiva fraudolentemente i codici dispositivi dei conti correnti di ignari titolari per poi trasferire somme di denaro verso altri conti correnti o carte prepagate attivate ad hoc, incassando successivamente il maltolto. L'analisi dei flussi finanziari, ha permesso di stabilire che, in un periodo di circa sei mesi, l'organizzazione ha raggirato 489 vittime su tutto il territorio nazionale per un danno di oltre 200.000 euro.

Via: ASCA

Documenti falsi per ottenere pensioni invalidità, arrestato impiegato Inps

Un impiegato dell'Inps è stato arrestato dalla Polizia Postale e delle Comunicazioni di Catania con l'accusa di aver truccato i documenti per far ottenere pensioni di invalidità a tre persone che non ne avevano diritto e che sono indagate a piede libero. L'uomo, di cui non è stata resa nota l'identità, ha 48 anni ed era in servizio nella sede del'Istituto previdenziale a Catania ma i fatti che gli vengono contestati riguardano il periodo in cui ha lavorato a Messina. Accesso abusivo a sistema informatico, falso e tentata truffa aggravata in concorso sono i reati contestati dal Gip di Messina che ha emesso un'ordinanza di custodia agli arresti domiciliari, notificata al funzionario dalla Polizia postale e delle comunicazioni di Catania.

Fonte: AGI

Adesca minori su Facebook e li ricatta, 22enne arrestato nel casertano

Un giovane di 22 anni è stato arrestato a Mondragone (Caserta) dai carabinieri della locale compagnia e dagli agenti della polizia postale e delle comunicazioni di Caserta con l'accusa di avere adescato minori tramite Facebook. L'indagato si sarebbe finto un talent scout milanese che con la scusa di selezionare le ragazze per sfilate di moda e con la

Spiava nei bagni con la webcam e condivideva su emule, arrestato

Una webcam nella toilette del posto di lavoro e i video poi andavano su internet tramite il noto software “eMule”, consentendone la visione a chiunque. È quanto metteva in pratica regolarmente un uomo di 43 anni di Villa San Giovanni, arrestato dalla Polizia Postale di Reggio Calabria. B.F. si è reso responsabile dei reati di detenzione di materiale pornografico,

Poste Italiane, arrestati dipendenti per sottrazione di corrispondenza

A seguito di una complessa attività investigativa, il personale del Compartimento della Polizia di Stato e delle Comunicazioni di Brindisi, ha eseguito sei ordinanze di custodia cautelare a carico di altrettanti dipendenti delle Poste Italiane presso il Centro Primario di Distribuzione brindisino. I reati contestati sono il peculato continuato ed aggravato e la
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