Nei giorni scorsi, personale della Polizia di Stato di Catania ha denunciato in stato di libertà alla Procura Distrettuale della Repubblica due studenti di 19 anni per interruzione di pubblico servizio. I due catanesi, che frequentano un istituto superiore della città siciliana, durante l'orario scolastico sono entrati in classe a bordo di due scooter accesi, scorrazzando nei locali
Blog informativo non ufficiale sulle attività e le iniziative della Polizia Postale e delle Comunicazioni italiana
In classe con scooter, video postato su social: due studenti indagati
Etichette:
Denunce,
Interruzione pubblico servizio,
Polizia di Stato,
Polizia Postale Catania,
Procure,
Scuola,
Smartphone,
Social network,
Studenti,
Video,
YouPol
Corruzione, 1.500 pratiche false di cittadinanza a stranieri: 6 arresti
Oltre 1.500 pratiche sospette per far ottenere la cittadinanza italiana, contabilizzate da un sodalizio criminale in veri e propri "libri mastri"; 6 provvedimenti di custodia cautelare in carcere disposti dal Gip presso il Tribunale di Roma e 19 perquisizioni, nei confronti di 19 indagati: una indagine - denominata "Codice K10" - coordinata dalla Procura della Repubblica di Roma e
Etichette:
Arresti,
Cittadinanza,
Cnaipic,
Corruzione,
Immigrazione,
Immigrazione clandestina,
Perquisizioni domiciliari,
Polizia Postale,
Procure,
Sicitt,
Tribunali,
Viminale
Sextortion, minore segnala con YouPol: arrestato adescatore online
La Squadra Mobile di Padova, unitamente agli operatori del Compartimento della Polizia Postale di Venezia e della Sezione di Padova, ha tratto in arresto un 20enne pakistano, reo di avere adescato una adolescente padovana sul noto portale Instagram. L'attività di indagine è partita da una segnalazione che la ragazza, quindicenne italiana, ha effettuato attraverso
Etichette:
Cellulari,
Consigli sicurezza,
Instagram,
Pedopornografia,
Polizia Postale Padova,
Polizia Postale Venezia,
Questure,
Revenge Porn,
Sexextortion,
Squadra Mobile,
Stalking,
YouPol
Abusi sessuali, falso ginecologo adesca minorenni in chat: arrestato
La Polizia di Stato ha eseguito nei giorni scorsi un'ordinanza di custodia cautelare nei confronti di un 50enne per aver compiuto abusi sessuali nei confronti di ragazze minorenni in provincia di Monza, spacciandosi per un celebre ginecologo, dopo aver instaurato con loro un legame attraverso conversazioni su piattaforme di messaggistica online. Lo ha reso noto stamani la
Etichette:
Abusi sessuali,
Carceri,
Chat,
Denunce,
Facebook,
Fake,
Instagram,
Kik,
Minori,
Ordinanze cautelari,
Pedofilia,
Polizia di Stato,
Questure
Iscriviti a:
Post (Atom)



