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Covid, attenzione al falso volantino del Viminale: avviso della polizia

Come segnalato sul sito www.poliziadistato.it e sui canali social della Polizia di Stato, si è diffuso in questi giorni, in molte province italiane, un volantino falso scritto su carta intestata del "Ministero dell'Interno-Dipartimento della Pubblica Sicurezza", con il logo della Repubblica Italiana. Il falso volantino, che in alcune città è stato trovato affisso negli androni dei palazzi e

Sextortion, minore segnala con YouPol: arrestato adescatore online

La Squadra Mobile di Padova, unitamente agli operatori del Compartimento della Polizia Postale di Venezia e della Sezione di Padova, ha tratto in arresto un 20enne pakistano, reo di avere adescato una adolescente padovana sul noto portale Instagram. L'attività di indagine è partita da una segnalazione che la ragazza, quindicenne italiana, ha effettuato attraverso

Abusi sessuali, falso ginecologo adesca minorenni in chat: arrestato

La Polizia di Stato ha eseguito nei giorni scorsi un'ordinanza di custodia cautelare nei confronti di un 50enne per aver compiuto abusi sessuali nei confronti di ragazze minorenni in provincia di Monza, spacciandosi per un celebre ginecologo, dopo aver instaurato con loro un legame attraverso conversazioni su piattaforme di messaggistica online. Lo ha reso noto stamani la

Facebook, fotomontaggio choc contro la Boldrini: individuato autore

La Polizia postale e delle telecomunicazioni ha individuato il responsabile del post minatorio pubblicato ieri su Facebook nei confronti della Presidente della Camera dei Deputati Laura Boldrini. Nel post, allegata a un fotomontaggio splatter con la testa sgozzata della presidente, la frase "sgozzata da un nigeriano inferocito. Questa è la fine che deve fare, così per

Pedoporno, falsi bambini su WhatsApp adescano minori: 2 denunce

Utilizzavano la nota applicazione di messaggistica WhatsApp per adescare minorenni fingendosi anche loro bambini. E' il sistema escogitato da due uomini che la Polizia Postale e delle Comunicazioni di Biella ha identificato e segnalato alla magistratura. L'indagine è partita dalle denunce effettuate da due famiglie, una di un ragazzino di 14 anni,

Sicurezza, intesa tra Polizia e Yarix per contrasto crimini informatici

E' stato siglato nei giorni scorsi, presso la Sala Alfredo Albanese della Questura di Treviso, alla presenza del Questore della provincia veneta, Tommaso Cacciapaglia, e dei vertici di Unindustria Veneto, il protocollo d'intesa tra il Compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni Veneto e Yarix, azienda con sede a Montebelluna attiva nel settore della

Pedopornografia, chiedeva foto in intimo per falsi provini: denunciato

La Polizia di Stato ha compiuto alcune perquisizioni domiciliari e denunciato un 30enne per sostituzione di persona, possesso di materiale pedopornografico e truffa a seguito di un'indagine svolta a Matera e nella sua provincia. L'indagine ha avuto inizio circa sei mesi fa a seguito della denuncia di due ragazzine contattate via email sui profili

Internet: Polizia di Stato con Federazione pediatri a tutela dei minori

La Polizia di Stato e la Federazione Italiana Medici Pediatri (Fimp) di Catania hanno sottoscritto nella giornata di mercoledì 16 settembre 2015 un protocollo d’intesa che ha il preciso fine di diffondere azioni di prevenzione a tutela dei minori che navigano su internet. La Polizia di Stato, infatti, mediante la Polizia Postale e delle Comunicazioni, opera da diversi

Adesca minore su social network: denunciato un pensionato 70enne

Un pensionato 70enne è stato individuato, perquisito  e denunciato all'Autorità Giudiziaria e dovrà rispondere di adescamento di un minorenne. L'indagine ha preso il via con la denuncia della madre dell'adolescente, allarmata dal gran numero di sms ricevuti dal figlio negli ultimi tempi da parte di uno sconosciuto che invitava il ragazzino a recarsi

Polizia Postale Salerno sgomina rete di truffatori online, tre denunce

La Polizia Postale di Salerno ha smascherato una rete di truffatori che attraverso comunicazioni giunte via posta ordinaria, intimavano i malcapitati a pagare somme di denaro per "valutazioni online di autovetture" in realtà  mai richieste dalle ignare vittime. Sono state centinaia le lettere giunte ai cittadini residenti a Salerno e decine le denunce

Frosinone: truffa a risparmiatori, impiegata postale arrestata - video

La Polizia di Stato di Frosinone ha arrestato un'impiegata 50enne dell'ufficio postale di San Giovanni Incarico, nel Frusinate. Si tratta di una vera e propria truffa ai danni di risparmiatori che ha consentito alla donna di incassare oltre 600 mila euro. Aveva messo in atto una artificiosa macchina per fare soldi approfittando della diretta conoscenza dei clienti della

Video in rete: nomadi guidano Volante Polizia, ma è tutta una bufala

Non era un'auto della Polizia ma una vettura usata per esigenze cinematografiche quella immortalata su Facebook con a bordo dei nomadi a Roma. La Questura della Capitale, dopo alcune verifiche, ha accertato che "l'autovettura ripresa non appartiene alla Polizia di Stato trattandosi di automezzo allestito per esigenze sceniche di produzioni televisive e

Wangiri, truffa telefonica: attenzione alle chiamate con prefisso 373

L'ultima truffa telefonica si chiama "Wangiri" o "PingCall". L'allarme lo ha lanciato, con una nota postata nella propria pagina Facebook, la Questura di Vicenza. Tutto comincia con una chiamata sul proprio cellulare proveniente da un numero sconosciuto che con tutta probabilità comincia con il prefisso 373, ovvero quello della Moldavia. La chiamata dura poco più di uno

Roma: annuncia suicidio su social network, salvata da Polizia postale

Una delusione d'amore forse alla base dei motivi che hanno spinto una donna di Modena a tentare il gesto estremo. E' stata un'utente residente a Roma che nella notte di martedì 25 marzo, poco dopo le 2, dopo aver letto l'annuncio del suicidio sul diario del profilo di un noto social network (Facebook ndr.) di un suo contatto, ha deciso di avvisare il centralino della

Mobile Angel: intesa tra Polizia di Stato e Fondazione Vodafone Italia

È stato siglato martedì scorso a Roma il protocollo di intesa fra la Polizia di Stato e Fondazione Vodafone Italia per l'estensione del progetto "Mobile Angel", lo strumento di pronto intervento per le donne vittime di violenza, sull'intero territorio nazionale. L'intesa prevede la formazione di un tavolo tecnico di coordinamento per l'attuazione e l'estensione del servizio in collaborazione con le Questure delle città coinvolte. Vodafone fornirà la tecnologia e la formazione, mentre la Polizia di Stato coordinerà localmente le Questure per l'estensione del servizio. Il progetto è stato lanciato in via sperimentale a Roma su un campione di 33 donne ad alto rischio di violenza grazie alla collaborazione con la questura di Roma. All'atto della firma il capo della Polizia, il prefetto Antonio Manganelli, ha sottolineato come "il protocollo di oggi rappresenta un importante tassello di un più ampio progetto finalizzato a contrastare ogni forma di discriminazione che il Dipartimento di pubblica sicurezza persegue da tempo e che intende implementare per garantire ad ogni cittadino, indipendentemente da razza, etnia, religione, sesso o orientamento sessuale il diritto a vivere in modo sicuro libero da condizionamenti."

Foto dal web

Questure sui social network, aperti i canali ufficiali Facebook e Twitter

Dopo una breve fase sperimentale, anche la Questura di Roma ha creato un sito ufficiale sui Social Network. Per adattarsi alle nuove esigenze di comunicazione diretta, sia interna che esterna e per adeguarsi alle nuove tecnologie multimediali dei circuiti informativi , è stata attivata una pagina sul noto social network Facebook con il nome di "Questura di Roma",

Facebook, allarme diramato dalla Questura su protesta del non voto

"Presidenti di Seggio, fate attenzione alle forme di protesta lanciate sul social network Facebook!". È il contenuto della circolare diramata, questa mattina, dalla Questura di Catania e indirizzata agli uffici di Presidenza dei seggi elettorali. La polizia, dal monitoraggio della rete internet, ha appreso dell'esistenza di un gruppo, denominato "C'è un modo legale per dire: non voto perchè non mi sento rappresentato da nessuno". La pagina Facebook suggerisce agli elettori, impegnati oggi per l'elezione del Presidente della Regione Siciliana e il rinnovo dell'Ars, di presentarsi al seggio, di farsi registrare dagli scrutatori, di rifiutare la scheda e di fare verbalizzare al presidente di seggio il 'non voto'. Sarà il presidente, preso in considerazione l'eventuale disagio e il rallentamento delle operazioni di voto, a decidere se chiedere l'intervento delle forze dell'ordine, in caso di tumulti all'interno del seggio, o di annotare semplicemente l'episodio sul verbale delle operazioni di voto. Il gruppo è stato probabilmente creato sulla scia della bufala che gira ormai da molti anni e condivisa da vari siti internet e blog.

Fonte: L'Unità

Perugia, vende online ma non consegna merce: denunciato pensionato

Pubblicava on line annunci di vendita di materiale informatico, per lo più Pc, a prezzi molto vantaggiosi, ma gli utenti che rispondevano, dopo aver pagato con bonifico bancario o carta prepagata, non ricevevano la merce. E' la truffa ideata da un pensionato 63enne perugino, B.O., denunciato dalla Polizia Postale di Perugia. Sarebbero decine, sottolinea la Polizia postale, le truffe realizzate attraverso un noto portale di aste on line ai danni di utenti residenti in tutta Italia. L'indagine iniziata nel 2010, aveva già portato all'identificazione dell'uomo, a carico del quale il Questore di Perugia aveva emesso un provvedimento di Avviso Orale, con il quale gli intimava di desistere. A seguito però delle querele di utenti rimasti truffati, le indagini hanno avuto nuovo impulso e si è scoperta la serie di truffe realizzate nel corso degli ultimi due anni. La perquisizione dell'abitazione dell'uomo, padre di due figli maggiorenni, ha consentito di rinvenire una grande quantità di materiale utilizzato per la realizzazione degli annunci, carte ricaricabili rilasciate da vari istituti di credito utilizzate per l'incasso dei proventi dell'attività e copie dei documenti esibiti al momento dell'attivazione delle carte.

Fonte: ASCA

Pedopornografia: arrestato 53enne a S. Benedetto con 1.300 foto bimbi

Arrestato a San Benedetto del Tronto (Ascoli Piceno) in flagranza di reato un pedofilo di 53 anni che aveva con se un computer contenente 1.300 foto autoprodotte ritraenti bambini e bambine riprese nelle loro parti intime in stabilimenti balneari. Lo rende noto la questura di Ascoli. Ad effettuare l'arresto è stato personale della Sezione Polizia Postale del capoluogo piceno, in collaborazione con agenti del Commissariato di San Benedetto. S. L., queste le iniziali dell'uomo, si era recato in uno studio fotografico locale per chiedere lo sviluppo di diverse copie delle fotografie realizzate. Il titolare dello studio, presa visione del contenuto, ha avvisato il Commissariato di polizia. Così, al momento del ritiro delle foto, il 53enne veniva fermato ed arrestato in flagranza per il reato di "produzione di ingente materiale pedopornografico art. 600 ter c.p". Sequestrato numeroso materiale informatico in casa dell'arrestato, rinvenuto a seguito della successiva perquisizione domiciliare.

Fonte: AGI
Foto dal web

Reggio: insediati i nuovi dirigenti Polpost, Commissariato e Questura

A seguito delle assegnazioni dei Dirigenti e dei Funzionari della Polizia di Stato decise dal Consiglio di Amministrazione del Ministero dell’Interno, nella giornata di ieri si sono insediati i nuovi Dirigenti del Compartimento di Polizia Postale, V.Q.A. Dott.ssa Maria Giovanna Rizzo, del XII Reparto Mobile, V.Q.A. Dott. Gregorio Marchese e del Commissariato di P.S.
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