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Pedofilia, si finge bambina su chat e ne abusa tre: arrestato 48enne

Un pedofilo seriale, con una falsa identità da bambina su WhatsApp, per tre anni - dal 2015 al 2018 - ha minacciato, violentato e filmato tre bimbe, di età compresa tra gli 11 ed i 13 anni. L'uomo, un 48enne incensurato con problemi psichici, è stato arrestato in provincia di Lodi dopo che una delle sue vittime ha trovato il coraggio, all'inizio del 2019, di confidarsi con la

Sextortion, minore segnala con YouPol: arrestato adescatore online

La Squadra Mobile di Padova, unitamente agli operatori del Compartimento della Polizia Postale di Venezia e della Sezione di Padova, ha tratto in arresto un 20enne pakistano, reo di avere adescato una adolescente padovana sul noto portale Instagram. L'attività di indagine è partita da una segnalazione che la ragazza, quindicenne italiana, ha effettuato attraverso

Abusi sessuali, falso ginecologo adesca minorenni in chat: arrestato

La Polizia di Stato ha eseguito nei giorni scorsi un'ordinanza di custodia cautelare nei confronti di un 50enne per aver compiuto abusi sessuali nei confronti di ragazze minorenni in provincia di Monza, spacciandosi per un celebre ginecologo, dopo aver instaurato con loro un legame attraverso conversazioni su piattaforme di messaggistica online. Lo ha reso noto stamani la

Pedoporno, archivio Bibbia nel deep Web con foto e video: 6 arresti

Era arrivato alla versione 5.0 l'archivio creato da un uomo della provincia di Napoli e che era diffuso nel deep Web. All'interno migliaia di foto di adolescenti classificate per tipologie. Le investigazioni, coordinate dalle Procure di Catania e Salerno, hanno consentito di individuare il creatore del forum, chiuso successivamente, e altre cinque persone che

#SID2016, confronto tra Polizia Postale e studenti sui rischi del Web

I ragazzi sono online ben prima dei 14 anni ma, per fortuna, sono sempre più attenti alla loro privacy. Temono i bulli digitali, ma ancora in troppi sottovalutano il cyberbullismo, tanto che solo l'8% ammette di aver intenzionalmente vessato un coetaneo, mentre 1 su 10 banalizza il proprio comportamento come semplice scherzo. E' quanto emerge da un'indagine
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