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In classe con scooter, video postato su social: due studenti indagati

Nei giorni scorsi, personale della Polizia di Stato di Catania ha denunciato in stato di libertà alla Procura Distrettuale della Repubblica due studenti di 19 anni per interruzione di pubblico servizio. I due catanesi, che frequentano un istituto superiore della città siciliana, durante l'orario scolastico sono entrati in classe a bordo di due scooter accesi, scorrazzando nei locali

Maturità al sicuro, iniziativa anti-hoax di Skuola.net e Polizia Postale

Le tracce d’esame non sono disponibili in anticipo, ma alcuni credono di poterle trovare sul Web. Ogni anno in occasione della maturità tra gli studenti si diffondono informazioni errate in merito alle procedure d'esame. Così per alcuni diventerebbe possibile conoscere le tracce in anticipo attraverso Internet oppure in altri sorge la convinzione di essere controllati dalle

Bullismo: aggredita davanti scuola, Polizia Postale oscura video FB

La Polizia Postale di Cagliari ha sequestrato numerosi telefonini dopo la vicenda del video pubblicato su Facebook della 15enne di Muravera, in provincia di Cagliari, vittima di bullismo e sono in corso le indagini. Il Compartimento della Polizia Postale della Sardegna è stato, infatti, delegato dal Pubblico ministero e dalla Procura del Tribunale dei

Truffe, vendeva su internet smartphone inesistenti: oltre 250 vittime

Sono oltre 250 gli utenti della rete raggirati dal 40enne leccese denunciato dalla Polizia Postale e delle Comunicazioni, che nell'arco di soli due anni aveva accumulato un illecito guadagno di oltre 80.000 euro. Tutto parte dalla denuncia presentata presso il Compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni di Venezia da un cittadino a seguito della mancata consegna di

Combattimenti mortali tra cani, quattro denunce in Campania - video

La Polizia Postale di Napoli ha scoperto un giro di combattimenti mortali tra cani, nel corso dei quali avvenivano scommesse clandestine con puntate di importo elevato. Quattro persone sono state denunciate, fra cui un minore, per sevizie e maltrattamenti ai cani. Si sono rivelate preziose le segnalazioni delle cruente immagini postate in rete, che hanno destato in numerosi

Minacce morte a bulla che ha pestato 12enne, polizia indaga - video

Minacce di morte e insulti su Facebook alla giovane di 17 anni che ha picchiato selvaggiamente in un parco pubblico di Genova una ragazzina di 12 anni mentre un'amica, che nei giorni precedenti aveva avuto una discussione con la vittima, riprendeva la scena con uno smartphone, per poi condividere le immagini su WhatsApp. Il filmato del violento

Palermo: video hot di studenti su WhatsApp e chat, aperta inchiesta

La Polizia postale ha aperto un'indagine su alcuni video girati con gli smartphone che ritrarrebbero alcuni studenti di un liceo linguistico e di un liceo artistico palermitani che fanno sesso. I filmini, che sono stati consegnati da alcuni genitori alla Polizia postale, girano da alcuni giorni su WhatsApp e chat. Gli adulti sono preoccupati per i figli che potrebbero

Truffe, donna colleziona oltre 100 denunce per false vendite via web

Truffe record via Internet, senigalliese raggirato da una professionista delle truffe online. Una ragazza di venti anni già denunciata per altri cento casi. L'episodio verificatosi e denunciato presso al commissariato di Senigallia riguarda un acquisto compiuto da un giovane del posto, il quale, intenzionato ad acquistare un telefono cellulare di ultima generazione è entrato in contatto con un sito dedicato alla compravendita online. Via sms si è scambiato una serie di messaggi con cui acquirente e venditore hanno concordato il pagamento: 400 euro. Il giovane ha pagato con la carta di credito e ha contattato la società titolare del sito Internet che ha sede legale a Verona, la quale ha confermato l'avvenuto pagamento, rimanendo in attesa della spedizione del telefono cellulare. Trascorso oltre un mese, nonostante i ripetuti solleciti telefonici, del cellulare nessuna traccia. Così il giovane ha deciso di presentare denuncia al commissariato. Da qui sono partite le indagini. Titolare della ditta con sede a Verona è risultata una donna C. M. O. di 20 anni, originaria di Bari, ma residente in provincia di Rovigo. Gli accertamenti sul conto della donna hanno fatto emergere oltre 100 casi di truffa dello stesso stampo. La donna è stata denunciata per i reati di truffa procura della Repubblica.

Foto dal web

Mobile Angel: intesa tra Polizia di Stato e Fondazione Vodafone Italia

È stato siglato martedì scorso a Roma il protocollo di intesa fra la Polizia di Stato e Fondazione Vodafone Italia per l'estensione del progetto "Mobile Angel", lo strumento di pronto intervento per le donne vittime di violenza, sull'intero territorio nazionale. L'intesa prevede la formazione di un tavolo tecnico di coordinamento per l'attuazione e l'estensione del servizio in collaborazione con le Questure delle città coinvolte. Vodafone fornirà la tecnologia e la formazione, mentre la Polizia di Stato coordinerà localmente le Questure per l'estensione del servizio. Il progetto è stato lanciato in via sperimentale a Roma su un campione di 33 donne ad alto rischio di violenza grazie alla collaborazione con la questura di Roma. All'atto della firma il capo della Polizia, il prefetto Antonio Manganelli, ha sottolineato come "il protocollo di oggi rappresenta un importante tassello di un più ampio progetto finalizzato a contrastare ogni forma di discriminazione che il Dipartimento di pubblica sicurezza persegue da tempo e che intende implementare per garantire ad ogni cittadino, indipendentemente da razza, etnia, religione, sesso o orientamento sessuale il diritto a vivere in modo sicuro libero da condizionamenti."

Foto dal web

Bologna: frodi informatiche e utilizzo indebito di carte credito, 4 arresti

La Polizia Postale e delle Comunicazioni per l'Emilia Romagna ha eseguito 4 ordinanze di custodia cautelare in carcere e 53 perquisizioni a carico dei componenti di un'associazione a delinquere finalizzata alla realizzazione di frodi informatiche ed indebito utilizzo di carte di credito. Le indagini sono partite in seguito alla denuncia di un cittadino bolognese che si era visto trasferire 6.500 euro dal proprio conto BancoPosta ad un altro conto corrente. L'organizzazione, attraverso l'utilizzo di numerosi apparati di ultima generazione come smartphone associati a più sim card, acquisiva fraudolentemente i codici dispositivi dei conti correnti di ignari titolari per poi trasferire somme di denaro verso altri conti correnti o carte prepagate attivate ad hoc, incassando successivamente il maltolto. L'analisi dei flussi finanziari, ha permesso di stabilire che, in un periodo di circa sei mesi, l'organizzazione ha raggirato 489 vittime su tutto il territorio nazionale per un danno di oltre 200.000 euro.

Via: ASCA

Messina: pagamenti fasulli per acquisti su eBay, bloccati due giovani

Gli agenti della Sezione di Polizia Postale e delle Comunicazioni di Messina hanno definitivamente bloccato l'attività illecita on line posta in atto da un gruppo di giovani messinesi ai danni di ignari venditori su siti di compravendita più o meno noti come e-Bay. I giovani truffatori riuscivano infatti ad aggirare le vittime simulando falsi pagamenti tramite sistema PayPal ed inviando loro e-mail

Bambini al sicuro con l'applicazione di Polizia Postale e Vodafone

Si chiama "Smart Tutor" ed è la nuova applicazione ideata dalla Polizia postale e delle comunicazioni con Vodafone per i telefonini di nuova generazione. Grazie a questo strumento i genitori potranno limitare l'uso degli smartphone dei propri figli in determinate fasce orarie, concordare con loro i siti visitabili ed i numeri telefonici non desiderati. L'utilizzo di questa tecnologia permetterà non solo ai genitori di intervenire in modo diretto nella tutela dei propri figli ma anche di costruire un ponte generazionale grazie al quale adulti e ragazzi si incontrano condividendo le scelte educative. "Con una diffusione così massiva delle nuove tecnologie, ci sentiamo in dovere come azienda di telecomunicazioni, di contribuire a rendere più sicuro e responsabile l'utilizzo del cellulare e di internet in mobilità per i minori." - commenta Maria Cristina Ferradini, Head of Sustainability & Foundation di Vodafone Italia - "Con Smart Tutor i genitori avranno a disposizione uno strumento adatto a guidare i propri figli in un percorso educativo verso tematiche importanti come la privacy, la condivisione dei contenuti in rete e le molestie telefoniche". Per Antonio Apruzzese, Direttore del Servizio polizia postale e delle comunicazioni, "la Polizia Postale e delle Comunicazioni, impegnata attivamente in campagne informative e di educazione alla legalità, vede sempre con favore iniziative volte a rafforzare la tutela dei minori nell'utilizzo dei moderni sistemi di comunicazione". L'applicazione è scaricabile gratuitamente dal portale InFamiglia, dall'Android Market, lo shop di applicazioni Android, e dal sito smart.vodafone.it.

Fonte: Polizia di Stato
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