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Pedofilia online, sevizie e torture sui bambini: 2 arresti e 34 indagati

Si è conclusa stamattina l'indagine della Procura della Repubblica di Catania sviluppata dalla Polizia Postale e delle Comunicazioni. Le attività investigative, coordinate dal Centro nazionale di contrasto della pedo-pornografia online (Cncpo), del Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni, hanno permesso di accertare che 34 italiani, attraverso il sistema

Aveva 30.000 file pedopornografici, arrestato operaio nel bolognese

Un operaio di 45 anni, di cui sono state rese note soltanto le iniziali, M.M., residente in provincia di Bologna, è stato arrestato dalla Polizia Postale dell'Emilia Romagna con l'accusa di detenzione di materiale pedopornografico: durante una perquisizione domiciliare - l'uomo viveva in casa con i due anziani genitori - sono spuntati oltre 30.000 file di questo tipo, con immagini di adolescenti ma anche di bambini in tenerà età. L'uomo si era procurato il tutto tramite un accesso a vari circuiti di file-sharing di materiale multimediale a carattere pedopornografico: numerosi gli utenti che avevamo fatto accesso agli spazi web, scaricando poi le immagini. L'operaio, che ha anche precedenti per molestie a carico di un minore, è stato arrestato in flagranza lo scorso 27 marzo. L'arresto, reso noto solo ieri, è stato convalidato dal giudice per le indagini preliminari di Bologna Andrea Santucci. Le indagini erano partite da una segnalazione della Polizia belga sulle divulgazioni delle immagini attraverso i canali di file-sharing. Tra queste le reti Kad/Ed2k di Emule e la rete BitTorrent o altri sistemi come  i canali Internet Relay Chat (Irc), che permettono di  raggiungere velocità di scaricamento sempre molto elevate.

Fonte: AGI
Via: Resto del Carlino
Foto dal web

Pedofilia online: 4 arresti e 9 indagati, collaborazione Italia-Germania

Quattro persone arrestate e altre nove indagate: è il bilancio dell'inchiesta "Abuse" contro la divulgazione di video pedo-pornografici su Internet della Procura distrettuale di Catania. A finire in manette perché colti in flagranza di reato, sono stati un 51enne di Catania, un 41enne di Siracusa, un 54enne, recidivo, di Livorno, e un 41enne di Mantova. Un'operazione ad ampio raggio, scaturita da una collaborazione tra la polizia italiana e quella tedesca, in particolare la sezione criminale del North Rhine Westphalia. Le indagini si sono concentrate soprattutto sulla divulgazione di materiale pedopornografico su Internet tramite il programma peer-to-peer di file sharing eDonkey2000 (soprannominato "ed2k"). In particolare, tra la fine del 2011 e l'inizio del 2012 gli indagati avrebbero divulgato alcuni video di pornografia infantile. Il coordinamento e lo scambio di informazioni è avvenuto tramite il Centro nazionale di contrasto della pedopornografia online (Cncpo) della Polizia postale di Roma. Numerose le città interessate dalle perquisizioni: in Italia sono state Catania, Siracusa, Palermo, Messina, Reggio Calabria, Napoli, Salerno, Roma, Livorno, Vicenza, Verona, Mantova e Udine.

Fonte: TGCOM
Foto dal web

Diffondeva in rete filmati con violenze su bimbi di 4 anni, arrestato

Scaricava da Internet e poi diffondeva filmati contenenti violenze sessuali a danno di minori. Un 42 enne di Nocera Inferiore è stato arrestato dalla Polizia postale e delle comunicazioni di Salerno. Gli addetti alla squadra "Hacking e Pedopornografia" in una perquisizione nell'abitazione del 42 enne hanno trovato un ingente quantitativo di filmati di bambini anche in tenerissima età (4-5 anni) coinvolti in atti sessuali. L'uomo, attraverso un noto programma di peer to peer al momento dell' arrivo degli agenti stava scaricando oltre 70 files video. I files venivano poi resi disponibili ad altri utenti del Web, mediante un archivio di altri 300 files video con titoli inequivocabili. L'uomo è stato trasferito nel carcere di Salerno giudiziaria, mentre proseguono le indagini per identificare gli utenti Internet che stavano scaricando i filmati.

Fonte: ANSA

Matera: scaricava materiale pedopornografico, arrestato 72enne

Un uomo di 72 anni e' stato arrestato dagli agenti della Polizia Postale e delle Comunicazioni a Bernalda, in provincia di Matera, perchè deteneva e cedeva materiale pedopornografico in Rete. Da circa un anno il personale della Polizia Postale stava svolgendo un'indagine sullo scambio di video e foto via Internet. L'indagine, partita dalla segnalazione di un utente della Rete che aveva involontariamente scaricato file di contenuto pedopornografico, aveva portato gli investigatori a seguire una traccia che portava fino in Germania. E dalla Germania un'altra traccia li ha portati al computer di Bernalda, collegato ad internet con linea intestata all'anziano. Il 72enne, che vive da solo, non si è mostrato sorpreso all'arrivo della Polizia, anzi ha affermato che l'aspettava già da tempo. Al termine della perquisizione sono stati sequestrati 4 hard disk e 174 tra cd e dvd. Molte le immagini in essi contenute che mostrano atti sessualmente espliciti con minori, anche in tenera età. L'uomo è stato arrestato in flagranza di reato per detenzione e cessione di materiale pedopornografico e, vista l'età, si trova ai domiciliari. Le indagini proseguono al Centro Nazionale Contrasto Pornografia Online del Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni di Roma dove è in corso un lavoro per cercare di identificare i minori ripresi nelle immagini.

Via: AdnKronos

Spiava nei bagni con la webcam e condivideva su emule, arrestato

Una webcam nella toilette del posto di lavoro e i video poi andavano su internet tramite il noto software “eMule”, consentendone la visione a chiunque. È quanto metteva in pratica regolarmente un uomo di 43 anni di Villa San Giovanni, arrestato dalla Polizia Postale di Reggio Calabria. B.F. si è reso responsabile dei reati di detenzione di materiale pornografico,
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