Personale del Compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni per il Molise, a seguito di complesse ed articolate indagini delegate dalla Procura della Repubblica di Isernia in collaborazione con personale del Compartimento Polizia Postale di Napoli, ha arrestato in flagranza un 25enne residente nel capoluogo partenopeo, responsabile di illecito
Blog informativo non ufficiale sulle attività e le iniziative della Polizia Postale e delle Comunicazioni italiana
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Fake Jobs, maxi truffa da 1,5 milioni con voucher Inps: 12 denunce
La Polizia Postale e delle Comunicazioni, in collaborazione con il Nucleo Speciale Frodi Tecnologiche della Guardia di Finanza, ha eseguito, in provincia di Frosinone e Napoli, 12 decreti di perquisizione emessi dalla Procura della Repubblica di Roma, nei confronti di altrettanti soggetti dediti all'acquisizione in frode di dati sensibili ed all'indebito utilizzo di sistemi
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Truffe, vendeva su internet smartphone inesistenti: oltre 250 vittime
Sono oltre 250 gli utenti della rete raggirati dal 40enne leccese denunciato dalla Polizia Postale e delle Comunicazioni, che nell'arco di soli due anni aveva accumulato un illecito guadagno di oltre 80.000 euro. Tutto parte dalla denuncia presentata presso il Compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni di Venezia da un cittadino a seguito della mancata consegna di
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Torino: duecento escort truffate online per 200mila euro, 7 denunce
Promettevano alle escort grande visibilità sul web nelle ore di maggior traffico e così sono riusciti a truffare 200mila euro a oltre 200 "accompagnatrici". Il raggiro è stato scoperto dalla Polizia postale di Torino, grazie anche alla collaborazione con Poste Italiane e alcuni istituti di credito. Denunciate sette persone, tra i 20 e i 39 anni, tutte residenti nel Torinese. L'attività ha preso avvio dal monitoraggio dei movimenti
Truffe online, Polizia Postale: attenti alle false e-mail di Banco Posta
L'ultima truffa online corre via mail, e ha come oggetto "Attività sospette". La mail in queste settimane sta arrivando nella casella di posta di molti cittadini, anche valdostani. Ad inviarlo è l’indirizzo bancopostaclickservice@click.it e gli agenti della polizia postale di Aosta mettono in guardia i cittadini: "Non rispondete, per non mettere a rischio la sicurezza dei vostri dati
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Vendeva finte vacanze online, denunciata una cinquantenne nel Sannio
Una truffa telematica, messa a segno da una 50enne residente nel tarantino, in danno di alcuni cittadini sanniti, è stata scoperta dalla polizia postale di Benevento. Le indagini hanno preso il via durante l'estate quando diversi utenti si sono recati negli uffici della Polizia Postale lamentando di esser stati truffati da ignoti con l'affitto di appartamenti, in realtà indisponibili, in località balneari del Salento. Il modus operandi della truffatrice era sempre lo stesso: inseriva annunci di 'affitto appartamento' corredati da foto estratte da Google Maps su alcuni siti internet specializzati, aspettava di essere contattata via mail o su un'utenza cellulare dai potenziali locatari, contrattava il prezzo di affitto e chiedeva immediatamente una caparra per bloccare l'appartamento. La modalità di pagamento dell'anticipo richiesto dalla donna era sempre "il vaglia veloce" o una "ricarica poste-pay". Una volta incassate le caparre, la locataria continuava a rendersi disponibile con i truffati fino al giorno della vacanza, quando i malcapitati giunti sul posto scoprivano che gli "appartamenti in affitto" erano in realtà di proprietà o in uso ad altre persone. Lo stratagemma aveva consentito alla donna di raggranellare una decina di migliaia di euro in poche settimane.
Via: ANSA
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Frodi telematiche sempre più numerose, Polpost denuncia due persone
Si intensifica l’attività della Polizia di Stato finalizzata alla repressione delle frodi on line. La Sezione Polizia Postale e delle Comunicazioni di Isernia ha deferito all'Autorità Giudiziaria, nei giorni scorsi, due persone, un quarantunenne ed un quarantaseienne, entrambi residenti a Napoli, per frode commessa per via telematica. Le indagini erano iniziate da alcuni mesi grazie alle
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Pescara: svuotano postepay con il phishing, denunciate 5 persone
La polizia postale di Pescara ha denunciato due italiani e tre romeni accusati di frode informatica (phishing) ai danni di una giovane moldava residente a Pescara. La ragazza aveva denunciato che ignoti avevano svuotato la sua carta postepay attraverso movimentazioni di denaro ordinate on line. La sottrazione della somma era avvenuta grazie a un'email di
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Truffa online con la postepay del padre, denunciato minorenne
Poteva essere uno dei tanti casi di truffa online trattati quotidianamente dalla Polizia Postale se non fosse che questa volta il truffatore, un ragazzo di 17 anni, ha rischiato di mettere nei guai il padre utilizzando la postepay a lui intestata. E la Polizia coglie l'occasione lanciare un appello ai genitori dei numerosi giovani utenti del web ad attenzionare maggiormente i figli che si interfacciano con internet. Tutto è iniziato dalla denuncia presentata da una 50enne di Cossato presso gli uffici della Polizia Postale di Biella lo scorso gennaio. La donna raccontava che qualche tempo prima, volendo fare un regalo di compleanno al figlio, su un sito di acquisti online trovava l'annuncio di vendita di una playstation 3 al prezzo di 180 euro, apparecchio praticamente nuovo in quanto utilizzato soltanto per un mese. Dopo uno scambio di mail per concludere l'accordo, la signora si recava all'ufficio postale di Cossato per versare i 180 euro sulla postepay indicato dal venditore. Dopo il pagamento passavano i giorni e le settimane ma della playstation neanche l'ombra e la donna decideva quindi di rivolgersi alla Polizia. Gli investigatori della Postale si mettevano a lavoro accertando come la postepay del venditore fosse intestata ad un 50enne della provincia di Bergamo. La Polizia Postale di Biella investiva quindi della questione i colleghi bergamaschi che interrogando il sospetto truffatore scoprivano che sebbene la postepay fosse a suo nome, di fatto era in uso al figlio 17enne che la utilizzava normalmente per acquisti e vendite sul web. Le brutte sorprese per il padre non erano però finite: più che per la truffa di per sé l'uomo rimaneva incredulo nell'apprendere che la playstation 3 messa in vendita su internet era quella che aveva regalato al figlio appena un mese prima per natale. Rimessi gli atti alla Polposta biellese e conclusi gli accertamenti, quest'ultima denunciava il 17enne per truffa. Un caso del genere non è però isolato e la Sezione Polizia Postale di Biella coglie l'occasione per invitare le famiglie a seguire maggiormente i figli che quotidianamente utilizzano internet: comportamenti che possono all'apparenza sembrare poco più che goliardate in realtà conducono a delle conseguenze penali in grado di incidere sulla crescita sociale ed ingresso nel mondo del lavoro dei giovani.
Source: Polizia di Stato
Permalink: http://www.poliziadistato.it/articolo/view/23713/
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Phishing: succhiavano soldi dalla carta di credito, 2 denunciati
Partendo dalla denuncia di una giovane di Pescara il personale del Compartimento Regionale Polizia Postale e delle Comunicazioni "Abruzzo" ha deferito all'autorita' giudiziaria un ragazzo e una ragazza della provincia di Pavia di 29 e 18 anni, che dovranno rispondere di accesso abusivo ad un sistema informatico o telematico (phishing) e frode informatica. La
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