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Pedoporno, ingente quantità di materiale illecito su pc: due arrestati

La Polizia Postale di Palermo, dopo un'indagine coordinata dalla Procura della Repubblica, ha arrestato due persone per detenzione di grandi quantitativi di materiale pedopornografico, tra cui foto e video. I due 50enni, tratti in arresto dopo la perquisizione disposta dalla Procura, sono stati portati in carcere. Gli indagati erano già stati in precedenza oggetto di indagine da parte della

Pedofilia: maxi operazione in tutta Italia, un arresto e 13 denunciati

Un arresto, 13 indagati e migliaia di file audio e video sequestrati. E' il bilancio di una complessa e prolungata indagine della Polizia di Stato nei confronti di soggetti che si sarebbero scambiati in rete immagini e video pedopornografici. In manette è finito un 46enne della provincia di Pescara, che aveva un'enorme quantità di file con scene di violenze sessuali su bambini,

Pedofilia online, sequestrati oltre 10mila file audio e video: 8 arresti

Si è conclusa con l’esecuzione di 8 arresti, 13 denunce e 21 perquisizioni nonchè oltre 10mila file audio e video sequestrati, una complessa indagine della Polizia Postale verso soggetti dediti allo scambio in rete di immagini e video pedopornografici. Gli otto arrestati (3 in provincia di Palermo, 2 in provincia di Firenze e i rimanenti 3, rispettivamente nelle province di

Palermo: video hot di studenti su WhatsApp e chat, aperta inchiesta

La Polizia postale ha aperto un'indagine su alcuni video girati con gli smartphone che ritrarrebbero alcuni studenti di un liceo linguistico e di un liceo artistico palermitani che fanno sesso. I filmini, che sono stati consegnati da alcuni genitori alla Polizia postale, girano da alcuni giorni su WhatsApp e chat. Gli adulti sono preoccupati per i figli che potrebbero

Palermo, diffondeva video pedopornografici online: arrestato 56enne

La polizia di Palermo ha arrestato un disoccupato di Caltanissetta di 56 anni, sorpreso a diffondere online materiale pedopornografico, con video di raccapriccianti violenze sessuali nei confronti di bambini in tenerissima età, alcuni dei quali addirittura infanti. Le indagini sono scaturite da una segnalazione giunta mesi fa da un ufficio di polizia postale della Lombardia che, nel corso di una perizia informatica conseguente l'arresto di un pedofilo, aveva evidenziato delle sessioni di chat a sfondo pedopornografico con diversi utenti, per i quali si è reso necessario procedere ad ulteriori approfondimenti. Dalle indagini degli investigatori della polizia postale di Palermo, le forze dell'ordine sono risalite al luogo da cui il pedofilo si connetteva ed effettuava le sessioni di chat e scaricato il materiale pedopornografico. Alle osservazioni informatiche sono seguiti i tradizionali pedinamenti e appostamenti, al fine di accertare le abitudini e le frequentazioni dell'uomo. Nel computer dell'arrestato sono stati trovati circa 1.400 file di video e foto con le immagini degli abusi sessuali. Sono in corso ulteriori indagini per risalire agli autori del materiale pedopornografico.

Fonte: TMNews
Foto dal web

Inaugurata a Palermo nuova sede Polizia Postale Sicilia Occid. - foto

E' stata inaugurata ieri la nuova sede della Polizia Postale "Sicilia Occidentale", in via Roma 320 all'interno delle Poste Centrali. Ambienti luminosi. Stanze con numerosi computer per tutte le sezioni contro le truffe informatiche, e per contrastare la pedopornografia. Alla cerimonia di inaugurazione ha partecipato il direttore centrale delle specialità della Polizia di

Pedopornografia: operazione Fabulinus, 6 arresti in tutta Italia

La polizia postale di Palermo sta eseguendo in tutta Italia un'operazione contro la pedopornografia online, nell'ambito della quale sono state effettuate più di trenta perquisizioni locali e informatiche, che ha già portato a sei arresti e 31 denunce per detenzione di materiale pedopornografico. Durante le perquisizioni sono stati sequestrati numerosi computer, cellulari, video-camere, macchine fotografiche e migliaia di supporti informatici. Sono tredici le regioni che sono state interessate dai blitz delle forze dell'ordine, alcune centinaia gli agenti impegnati dall'alba nell'operazione chiamata Fabulinus, condotta con la supervisione della Postale di Roma in Calabria, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte, Sicilia, Toscana, Veneto e Puglia. L'operazione è arrivata dopo un anno e mezzo di indagini: gli specialisti della Postale hanno individuato una rete di persone che, tramite il network eDonkey e il programma emule diffondevano e scaricavano materiale pedopornografico che consisteva in video raccapriccianti e immagini a carattere sessuale di bambini in tenera età.

Via: TG Com

Operazione contro pedopornografia online: un arresto e 10 indagati

Perquisizioni domiciliari in nove regioni italiane eseguite dalla Polizia postale e delle comunicazioni nell'ambito di un'indagine coordinata dal sostituto procuratore di Palermo Carlo Lenzi e dal Servizio di Polizia postale di Roma, nei confronti di una rete di persone accusate di detenzione e diffusione su internet di video contenenti violenze sessuali su bambini. La perquisizione effettuata a Palermo ha portato all'arresto di un 54enne, di orgine sarda, celibe e autista, trovato in possesso di migliaia di file pedornografici, nonche' di moltissime fotografie delle vittime in tenerissima eta'. L'operazione, scattata in Sicilia, Emilia Romagna, Toscana, Liguria, Campania, Calabria, Lazio, Umbria e Veneto, e' l'esito di una complessa attivita' investigativa svolta dalla Polizia delle comunicazioni di Palermo, e ha preso lo spunto da alcune segnalazioni giunte dalla polizia tedesca. I successivi accertamenti compiuti in collaborazione con l'Interpol, hanno consentito di acquisire elementi di prova nei confronti di dieci indagati, probabili responsabili della diffusione di materiale pedofilo, attraverso programmi 'peer to peer', che, una volta installati, consentono lo scambio di file tra utenti anche molto distanti tra loro. La condivisione avveniva attraverso il network eDonkey e il programma emule, software applicativo disponbile liberamente su internet. Sequestrati numerosi computer, cellulari, videocamere, macchine fotografiche e migliaia di supporti informatici.

Fonte: AGI

Arzignano: rubava identità per falsi contratti telefonici, arrestata

La polizia postale di Palermo ha arrestato Giovanna Menti, 30 anni, di Arzignano, per truffa, falso in atti pubblici e privati, sottrazione di corrispondenza e utilizzo illecito di carte di credito. La donna usava i dati personali di soggetti, ignari di tutto, e stipulava contratti per l'attivazione di servizi telefonici e internet appropriandosi, poi, di cellulari, pc e smartphone destinati ai falsi contraenti. Sarebbe riuscita a ingannare anche gli uffici delle Agenzie delle Entrate presso cui attivava le partite Iva con le quali stipulava contratti.

Fonte: ANSA
Permalink: http://www.ansa.it/web/notizie/regioni/veneto/2011/12/07/visualizza_new.html_8496829.
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